Inaugurazione primo treno merci Italia-Cina

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Martedì 28 novembre 2017 è stata inaugurata a Mortara, cittadina in provincia di Pavia, la via della seta (Belt&Road) su rotaia. Alle ore 11.50 è partito il primo treno merci diretto tra Italia e Cina, un convoglio composto da 17 carri che viaggerà per 18 giorni e percorrerà 10.080 chilometri attraversando Italia, Austria, Germani, Polonia, Bielorussia, Kazakistan fino ad arrivare a Chengdu. Capoluogo del Sichuan.

Le merci presenti in questo primo treno sono: macchinari, mobili, prodotti di metallo, piastrelle e automobili. In futuro, oltre a questi beni, verranno trasportati altri prodotti del made in Italy come: alimentari e vino. Da gennaio entreranno in azione due coppie di treni settimanali con la prospettiva che da due diventino poi tre.

Tutto ciò è stato possibile attraverso la collaborazione tra il Polo logistico di Mortara e Changjiu Logistics, colosso cinese del settore trasporti quotato in borsa a Shanghai dal 2016.

Italian Ports – The Bridge between Asia and Europe

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Il 24 novembre 2017 al Novotel Century Hong Kong, si è svolto il seminario “Italian Ports – The Bridge Between Asia and Europe”, che ha segnato la conclusione di un intenso programma di visite e incontri. La Missione Propeller, organizzata in collaborazione con Sviluppo Cina, Invest Hong Kong e l’Associazione Italia-Hong Kong, ha visto la partecipazione di un gruppo di 30 delegati, composto dai presidenti dei Porti di Genova, Napoli e Taranto ma anche dai presidenti dell’Associazioni Spedizionieri di Genova (Spediporto) e SRM del gruppo Intesa San Paolo (centro studi specializzato in materie marittime, portuali e logistiche).

 

Durante il seminario è intervenuto il Console Generale Antonello De Riu, il quale ha sottolineato le opportunità per l’Italia legate alla Via della Seta e gli sforzi del Governo Italiano anche attraverso la nuova riforma.

 

Di seguito il discorso del Console Generale:

It is my great pleasure to open today’s seminar which marks the conclusion of the intense program of visits and meetings of the Italian Propeller Clubs mission in Hong Kong and Shenzhen together with the participation of the Italian Port Authorities and several national companies to the Logistics Maritime Conference.
I do hope that the consultations held with the numerous relevant local stakeholders active in the logistics & transport sectors helped shed more light on the promising opportunities stemming from the New Maritime Silk Road in particular Italy strategically located at the intersection of the “Silk Road Economic Belt” and the 21st Century Maritime Economic Belt can benefit greatly from the improved infrastructure connectivity and enhanced economic and trade cooperation in the Eurasia continent that will be developed through the Belt&Road project.
In line with this perspective the Italian Government joined the Asian Infrastructure Investment Bank soon after its creation opening a close dialogue with the Chinese authorities to reaffirm its strategic role in the OBOR implementation. 
As we will understand from the presentations we are about to hear the Italian port system is strategically placed at the core position of a network extending from the East China Sea to the Atlantic Ocean and stands just between Northern Africa and Continental Europe.
The recent Ports’ reform implemented by the Italian Government will enhance the governance of our logistics system through a better coordination at the central level the simplification of procedures for passenger and cargo transit their integration in the framework of the European rail corridors and its global competiveness / being Italy crossed by 4 out 10 EU rail corridors.
Hong Kong on the other hand is making a concerted effort to position itself as a legal arbitration and deal-making hub in the context of OBOR. Knowledgeable experienced and well-connected Hong Kong has a unique combination of advantages to partner with investors intermediaries and project owners worldwide to take advantage of Belt and Road opportunities.
I truly hope that the mission of the Propeller Clubs will help open a new and promising communication channel between Italy and Hong Kong with a view to promoting long-lasting and mutually beneficial collaborations.
The Consulate General of Italy remains at the forefront in facilitating this cooperation always ready to offer its support for the successful implementation of any partnership aimed at promoting further market integration and forging new ties among our business communities.
Thank you for your attention

Verbale Assemblea Ordinaria, 8 novembre 2017

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Verbale Assemblea ordinaria
Associazione Sviluppo Cina
8 novembre 2017, Ristorante Arrow’s via Mantegna 19, 20154 Milano

Alle ore 19:30 in 2° convocazione ha inizio l’Assemblea ordinaria Annuale di Sviluppo Cina
Assume la presidenza il Presidente Stefano De Paoli e funge da segretario Giuseppe Perugini.
Sono inoltre presenti Massimo Burghignoli, Riccardo Fuochi, Patricia De Masi Taddei Vasoli, Giovanni D’Alessio, Giuseppe Perugini, Alessio Franconi, Stefano De Vecchi Bellini, Pedretti Bruno, Tiziana Gennari, Stefano De Paoli.
Sono presenti con delega:
Vincenzo Conforti, De Monte Andrea, Rossi Albino, Ferrario Andrea, Miazzo Luca.
Il presidente constata e fa constatare che, essendo raggiunto il numero legale, l’Assemblea è legalmente costituita e atta a deliberare sul seguente Ordine del giorno:
a) Approvazione Bilancio al 31 dicembre 2016
b) Relazione sulle attività svolte nel corso del 2016-2017 e programmi 2018
c) Proposta di trasformazione di Sviluppo Cina in Camera di Commercio Belt & Road
d) Varie ed eventuali
Il presidente propone l’esame del punto a)
Il Bilancio presenta un credito di quote non pagate degli anni precedenti per un importo di 3.770,00.
L’assemblea delibera all’unanimità l’azzeramento di tale importo e ad alzata di mano viene, quindi, approvato il bilancio 2016.
Il Presidente fa presente quanto sia difficoltoso recuperare la quota associativa dai singoli soci e quanto sia difficile incrementare il numero degli associati specialmente tra le Piccole Medie Imprese che sono indispensabili per essere accreditati presso le istituzioni preposte al sostegno dell’internazionalizzazione delle aziende, per ottenere i voucher per l’internazionalizzazione.
Si passa al punto b)
Si descrivono le attività del 2016 -2017
Il 7 marzo 2017 Venezia – Seminario sulle opportunità di affari delle aziende italiane a Hong Kong
Il 28 marzo 2017 si è svolto a Milano Seminario “One Belt – One Road”
Il 5 aprile 2017 si è tenuto all’Aeroporto di Malpensa l’incontro fra Mr Gregory So, Secretary for Commerce and Economic Development (SCED) e una delegazione di imprenditori italiani
Il 6 ottobre 2017 presso Unione del Commercio – Sala Turismo Corso Venezia, 47 – Milano si svolto un convegno: La Logistica nell’ e-commerce Internazionale verso la Cina
Il 20-24 novembre si una terrà Missione con la partecipazione di oltre 30 persone, tra le quali i presidenti delle autorità portuali di Genova, Napoli e Taranto, a Hong Kong e Shenzhen. Il programma prevede la partecipazione all’Asian Logistics & Maritime Conference, incontri con il Ministro dei Trasporti di Hong Kong, le Autorità Doganali di Shenzhen, Visita del Yantian International Container Terminals, Visita della zona franca, incontro con l’ufficio Belt & Road del Governo di Hong Kong, e altri incontri, con il sostegno di Shippers’ Council, HKTDC, InvestHK, etc.

Si passa al punto c)
Il Presidente ricorda che già in fase di costituzione dell’associazione fu previsto a livello di statuto un’impostazione che portasse, dopo un periodo di 4 anni di attività, alla trasformazione in Camera di Commercio.
Patricia Taddei espone il percorso che si dovrebbe fare per una trasformazione dell’associazione in camera di commercio. In passato il tentativo è stato respinto dal Ministero competente, in quanto può esistere solo una Camera di Commercio italiana per la Cina, e ne esiste già una, registrata prima della nostra.
Riccardo Fuochi espone l’opportunità di fare assumere all’associazione il ruolo di Camera di commercio della BELT & ROAD. Questo consentirebbe di allargare l’area di attività agli oltre 65 paesi coinvolti nella Belt & Road e quindi creare delle sezioni: Sviluppo Cina, Mongolia, Russia, Kazakistan, Kirghizistan, Armenia, Bielorussia, ecc.
Patricia Taddei cercherà di predisporre uno studio di fattibilità della proposta di Riccardo Fuochi per un’eventuale approvazione da sottoporre a un’Assemblea straordinaria che sarebbe convocata appositamente, se l’operazione dovesse risultare fattibile. Su richiesta del Presidente, l’assemblea approva all’unanimità l’avvio di uno studio e di un percorso che possa trasformare Sviluppo Cina in Camera di Commercio per i paesi del Belt & Road.
Al punto d)
Alessio Franconi espone lo stato dell’arte della mostra fotografica che rappresentare uno spaccato completo della vita in Cina: dalle zone rurali alle città, dalle scene di vita quotidiana allo sviluppo urbanistico fino alle loro culture filosofico / religiose. Sono state individuate due location, una a Milano in via Tortona ed una a Firenze. Si sta cercando uno sponsor che sostenga le spese logistiche della manifestazione. Dopo la manifestazione di interesse della Cathay Pacific, non è stato trovato un accordo, quantunque si fosse proposto un contributo della Cathay Pacific in forma di sconto biglietti di volo. Sono in essere altre azioni di ricerca fondi, comunque, si invitano i soci a valutare e presentare altre opportunità per il buon esito della manifestazione.

Il Presidente manifesta la necessità di aggiornare lo statuto per consentire ed ufficializzare l’uso dei mezzi telematici nell’ambito della vita sociale dell’associazione, come per esempio poter svolgere le riunioni di consiglio e le assemblee per via telematica.

Per il 2018 è allo studio una serie di iniziative volte all’inserimento di progetti da parte di aziende ed enti italiani nel Belt & Road, per iniziare a giustificare l’eventuale trasformazione discussa. Sono in programma altri seminari educativi, su temi economici che includano le Start-up, il Fintech e la logistica, relazionati ai mercati della Cina e alle opportunità di sviluppo di queste attività da parte delle aziende italiane. La mostra fotografica di Franconi sarà la prima iniziativa di carattere culturale, alla quale ne seguiranno altre, che avranno lo scopo di diffondere in Italia una conoscenza degli usi e costumi della Cina moderna.

Alle ore 20:30, non essendoci null’altro da deliberare, il presidente dichiara chiusa l’Assemblea.

Milano 8 novembre 2017

Stefano De Paoli Alighieri
Presidente Sviluppo Cina

Giuseppe Perugini
Segretario Generale