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HONG KONG POLICY ADDRESS 2022/23

Il 19 ottobre 2022 il Chief Executive della Regione Amministrativa Speciale di Hong Kong (HK SAR), John Lee, ha pronunciato il suo discorso programmatico annuale. Nel 2022 Hong Kong celebra il 25° anniversario della sua istituzione come regione amministrativa speciale e, omaggiando la ricorrenza, Lee ha voluto disegnare un nuovo orizzonte per Hong Kong. Il Policy Address si concentra soprattutto su alcune misure volte ad attrarre imprese e talenti, nonché a migliorare la competitività di Hong Kong, valorizzando i vantaggi tradizionali e favorendo nuovi trend emergenti.

Il discorso di Lee parte ancora una volta da concetto cardine di Hong Kong “un Paese, due sistemi” che dovrà essere coniugato attraverso tre direttive:

• Portare avanti i valori tradizionali caratterizzati dall’amore sia per la Patria che per Hong Kong e coinvolgere l’intera comunità per creare un futuro migliore.

• Continuare a salvaguardare fermamente l’ordine costituzionale della SAR di Hong Kong e il sistema politico/amministrativo sancito dalla Costituzione.

• Tutelare l’indipendenza del potere giudiziario.

Hong Kong è una delle economie più competitive al mondo e serve anche come importante gateway per collegare la Cina continentale ai mercati globali. Il Chief Executive affronta questo tema sotto diversi profili, mettendo l’accento sull’attrazione di imprese strategiche e talenti.

Queste in sintesi le principali iniziative a riguardo:

• Costituire l’Office for Attracting Strategic Enterprises (OASES) per attrarre a Hong Kong imprese “target”, in particolare quelle provenienti da industrie di importanza strategica, attraverso agevolazioni speciali e misure mirate ed incentivanti.

• Istituire il Fondo di co-investimento da 30 miliardi di HK$ (3,89 miliardi di EUR) per attrarre nuove imprese a creare una propria base a Hong Kong ed investire, di conseguenza, nelle loro attività.

• Lanciare il Top Talent Pass Scheme per richiamare talenti già affermati ed incentivare laureati delle 100 migliori università del mondo ad intraprendere una carriera lavorativa a Hong Kong.

• Consentire ai talenti idonei al di fuori di Hong Kong, una volta diventati residenti permanenti, di richiedere il rimborso dell’imposta di bollo extra pagata per l’acquisto di proprietà residenziali in loco.

• Migliorare i programmi di ammissione ed istruzione dei talenti locali.

• Rinunciare all’obbligo di richiedere un visto di lavoro per alcune categorie di “visitatori” che partecipano ad attività a breve termine a Hong Kong.

Le politiche nazionali, tra cui il quattordicesimo piano quinquennale, il piano di sviluppo della Guangdong-Hong Kong-Macao Greater Bay Area (GBA) e la Belt and Road Initiative hanno garantito un impulso continuo alla crescita di Hong Kong. In particolare, il 14° Piano quinquennale ha identificato lo sviluppo degli “otto centri” di Hong Kong.

HK: centro finanziario internazionale

• Il prossimo anno l’Hong Kong Exchanges and Clearing Limited rivedrà le regole di quotazione al listino principale per facilitare la raccolta di fondi delle imprese di tecnologia avanzata che devono ancora soddisfare i requisiti di profitto e liquidità.

• Promuovere il lancio di altri strumenti di investimento denominati in RMB.

• Accelerare l’attuazione, insieme alla Cina Continentale, di una serie di accordi di accesso reciproco ai mercati regolati dalla China Securities Regulatory Commission.

• Introdurre, entro quest’anno, una normativa per offrire agevolazioni fiscali ai family office.

HK: centro internazionale di innovazione e tecnologia (I&T)

• Promulgare entro la fine di quest’anno il programma di sviluppo per definire le principali politiche di promozione e incentivazione dell’I&T a Hong Kong.

• Attrarre 100 imprese I&T ad alto potenziale perché diventino operative a Hong Kong entro i prossimi cinque anni, comprese almeno 20 imprese I&T di prima fascia.

• Facilitare la commercializzazione dei risultati ottenuti dai programmi di ricerca e sviluppo (R&S) attraverso il “Research Academic and Industry Sectors One-Plus Scheme” con un fondo di 10 miliardi di HK$ (1,29 miliardi di EUR) volto proprio a sostenere la commercializzazione dei risultati ottenuti dei team di ricerca universitari.

• Procedere nella costruzione dell’Hong Kong-Shenzhen Innovation and Technology Park e nello sviluppo del San Tin Technopole.

• Migliorare il sistema di ammissione dei talenti tecnologici revocando il requisito obbligatorio di essere impiegati localmente. Estendere il periodo di validità del visto transitorio a due anni aumentando la copertura a nuove aree tecnologiche emergenti.

HK: centro per lo scambio culturale internazionale

• Delineare un progetto condiviso per l’arte, la cultura e le aziende creative ad esse connesse e migliorare l’ecosistema per le imprese.

• Costruire ed espandere le strutture artistiche e culturali a Hong Kong

• Istituire il Mega Arts and Cultural Events Fund per promuovere l’organizzazione di eventi artistici e culturali di respiro internazionale a Hong Kong.

• Migliorare il portale Asia IP Exchange per promuovere lo scambio di diritti d’autore e lo sviluppo delle industrie artistiche, culturali e creative.

HK: centro commerciale internazionale

• Proseguire attivamente l’adesione al partenariato economico globale regionale (RCEP) che copre 15 paesi e una popolazione di 2,2 miliardi di abitanti e rappresenta quasi il 30% del volume del commercio mondiale.

• Sostenere le convention regionali ed il sistema fieristico al fine di aiutare le PMI ad aumentare la quota di export; aumentare il livello di sostegno finanziario per le PMI.

HK: Polo logistico internazionale

• Attuare misure di agevolazione fiscale per attirare più imprese marittime ad alto valore aggiunto a stabilire una presenza a Hong Kong.

• Promuovere lo sviluppo del programma “Smart Port” per rafforzare la competitività del porto di Hong Kong.

HK: Hub dell’aviazione internazionale

• Completamento definitivo della terza Pista di Atterraggio dell’Aeroporto (data fine lavori 2024).

• Consolidare la posizione di Hong Kong come centro di addestramento aeronautico regionale attraverso la collaborazione con istituzioni aeronautiche nella co-organizzazione di corsi di laurea e percorsi di tirocinio.

• Trasformare Hong Kong nella location regionale preferita per il leasing di aeromobili, rafforzando ulteriormente il regime fiscale preferenziale del leasing.

HK: Centro per i servizi legali internazionali e di risoluzione delle controversie nella regione Asia-Pacifico

• Attrarre più istituzioni internazionali di risoluzione delle controversie affinché aprano nuovi uffici a Hong Kong.

HK: Centro nevralgico per la tutela della proprietà intellettuale (PI)

• Completare i lavori preparatori per l’implementazione del sistema di registrazione dei marchi internazionali.

• Lanciare un progetto pilota in collaborazione con l’Amministrazione cinese per la proprietà intellettuale al fine di consentire ai richiedenti di Hong Kong di beneficiare dell’esame prioritario delle domande di brevetto nel continente.

Verso la neutralità carbonica

Hong Kong ospita circa 7,3 milioni di abitanti, tra cui centinaia di migliaia di espatriati da tutto il mondo. Il Governo della SAR di Hong Kong è determinato a migliorare l’ambiente e la qualità di vita delle persone. Va in questa direzione lo sforzo per ridurre le emissioni totali di carbonio del 50% prima del 2035 (dal livello del 2005) al fine di raggiungere l’obiettivo della neutralità carbonica prima del 2050. Le iniziative chiave includono:

• Accelerare l’incorporazione di sistemi di tele raffreddamento nelle nuove aree di sviluppo (compresa la parte settentrionale della metropoli) per ridurre il consumo di energia.

• Cessare le nuove immatricolazioni di auto private a propulsione termica e ibride a partire dal 2035 o prima.

• Stabilire, entro il 2025, una road map per la promozione del trasporto pubblico elettrico e dei veicoli commerciali; e formulare le strategie a lungo termine per l’applicazione dell’energia a idrogeno nel trasporto su strada.

• Entro la fine del 2027 verranno introdotti circa 700 autobus elettrici e 3000 taxi elettrici.

Ciclo dei rifiuti

• Promuovere la riduzione e il riciclaggio dei rifiuti nella comunità per raggiungere l’obiettivo “Zero Discarica” entro il 2035

• Accelerare lo sviluppo di moderni termovalorizzatori.

• Prepararsi per l’introduzione della tariffa sulla raccolta dei rifiuti solidi urbani.

• Introdurre una legislazione per regolamentare le stoviglie usa e getta e altri prodotti in plastica.

• Avviare entro quest’anno un programma di prova sulla raccolta dei rifiuti alimentari negli alloggi pubblici in affitto.

Qualità dell’aria

• Predisporre un laboratorio di riferimento per l’analisi della qualità dell’aria nella GBA e il monitoraggio meteorologico a Hong Kong così da fornire servizi regionali di monitoraggio e previsionali dell’inquinamento atmosferico, al fine di rafforzare la collaborazione tra Guangdong, Hong Kong e Macao nella lotta contro i cambiamenti climatici.

Combattere la pandemia di COVID-19

Il governo della SAR di Hong Kong rafforzerà le varie misure anti epidemiche in modo progressivo laddove le condizioni lo consentano e farà i migliori sforzi per discutere con la Cina continentale su come adoperarsi a riprendere i normali viaggi transfrontalieri in modo graduale e ordinato. Per questo si punterà a:

• Elaborare piani specifici per garantire che i grandi eventi e le attività economiche su larga scala a Hong Kong possano svolgersi senza intoppi;

• Implementare la “quarantena inversa” a Hong Kong (nota anche come “quarantena pre-partenza”), dove i viaggiatori diretti verso la terraferma saranno sottoposti a una gestione a circuito chiuso dopo aver subito la quarantena a Hong Kong.

Cathay Pacific ritorna a Milano Malpensa

A partire dal mese di ottobre effettuerà un collegamento diretto settimanale tra lo scalo milanese e l’Aeroporto Internazionale di Hong Kong con Airbus A350-1000.

A due anni e mezzo dallo scoppio della pandemia di Covid-19 e il conseguente stop forzato delle operazioni, Cathay Pacific annuncia la ripresa dei voli da e per l’Italia. A partire dall’8 ottobre la livrea bianca e verde con l’iconico brushwing della Compagnia di bandiera Hong Kong tornerà a presidiare i cieli italiani: lo schedule invernale pubblicato nei giorni scorsi prevede, per i mesi di ottobre e novembre, un collegamento diretto settimanale tra Milano Malpensa e l’Aeroporto Internazionale di Hong Kong con partenze il sabato e arrivi in Italia ogni venerdì.

“Il progressivo allentamento delle restrizioni previste per l’ingresso ad Hong Kong sta stimolando la ripresa dell’operatività di Cathay Pacific sull’Europa e il ritorno a Milano Malpensa, uno scalo importante per la clientela business e leisure, è un nuovo, importante traguardo verso la piena ripresa delle operazioni” – dichiara Maggie Wong, Area Manager – Southern Europe di Cathay Pacific.

“Mese dopo mesi i nostri operativi si sono modellati in modo flessibile sulle richieste del mercato, per garantire ai passeggeri una continuità di servizio nel rispetto delle normative. Nel secondo semestre del 2022 ripristineremo anche i voli da e per Madrid, e il rafforzamento dei collegamenti dall’Europa migliorerà le coincidenze per raggiungere, via Hong Kong, le altre destinazioni coperte dal nostro network in Asia Pacifico tra cui Cina, Giappone, Filippine, Thailandia e Australia.”

I voli dall’Italia verranno operati con i nuovi Airbus A350-1000, fiore all’occhiello della flotta della Compagnia che negli ultimi anni ha intensificato i propri sforzi per offrire ai passeggeri un’esperienza di volo superiore nel perimetro di un’aviazione sempre più sostenibile. Con una configurazione a tre classi e un totale di 334 posti disponibili (46 in Business Class, 32 in Premium Economy e 256 in Economy), è particolarmente adatto ai voli di lungo e lunghissimo raggio per l’ultra comfort in cabina garantito da uno spazio extra per le gambe, un sistema di connessione e intrattenimento all’avanguardia e un controllo ottimale dell’umidità e della qualità dell’aria. Inoltre la body shape aerodinamica, motori più efficienti e un eccellente controllo dell’inquinamento acustico migliorano notevolmente le prestazioni ambientali.

Per agevolare i passeggeri in partenza dall’Italia e dal resto d’Europa Cathay Pacific mette a disposizione anche alcuni strumenti digitali pensati per facilitare i preparativi pre-partenza, velocizzare le procedure di check-in e metterli al riparo da sorprese in un contesto normativo e sanitario che cambia molto velocemente.

Il Covid-19 Information Centre è una risorsa online costantemente aggiornata, che raccoglie tutte le informazioni utili incluse le regole di accesso e transito nell’Aeroporto Internazionale di Hong Kong e le norme in vigore nelle altre destinazioni finali. Tra gli strumenti a disposizione c’è anche una checklist consultabile online, che dettaglia i requisiti necessari per l’ingresso ad Hong Kong e FlyReady, una piattaforma virtuale dove caricare tra le 48 e le 12 ore che precedono la partenza il risultato del test PCR e gli altri documenti richiesti per entrare ad Hong Kong.

È stata infine prolungata al 31 dicembre 2022 la validità di Vola senza pensieri, la revoca delle penali sui cambi di prenotazione e itinerario che consentirà fino a questa data di modificare le date del viaggio e la destinazione finale senza costi aggiuntivi, per volare entro il 31 dicembre 2023. I biglietti possono essere acquistati su cathaypacific.com oppure in agenzia di viaggi.

Cathay Pacific Airways è una compagnia aerea internazionale con sede a Hong Kong. Dal suo hub, aeroporto tra i più importanti e apprezzati al mondo, il Gruppo Cathay Pacific effettua servizio passeggeri e cargo verso numerose destinazioni in Asia, America del Nord, Europa e Africa, con una flotta tra le più giovani e moderne del settore. Il vettore sta gradualmente ripristinando lo schedule che aveva subito variazioni a causa della pandemia di Covid-19; attualmente in Europa opera voli passeggeri da e per Londra, Manchester, Parigi, Francoforte e Amsterdam con aeromobili A350-900 e A350-1000 di ultima generazione. I collegamenti diretti da e per l’Italia riprenderanno a ottobre 2022. In Italia, Cathay Pacific è stata premiata in occasione degli Italian Mission Awards 2020, 2019 e 2017. A livello internazionale si è aggiudicata per quattro volte il titolo di “Best Global Airline” e per cinque anni consecutivi quello di “Worl’d Top 10 Cleanest Airline” assegnati da Skytrax.

Voli giornalieri da Londra dall’8 al 30 Giugno

Cathay Pacific torna a collegare in modo regolare l’Europa con il suo hub di Hong Kong: dopo oltre due anni di restrizioni, il summer schedule 2022 della Compagnia vede una ripresa graduale dei collegamenti con Parigi, Amsterdam, Francoforte e Manchester e un aumento delle frequenze sull’asse Londra-Hong Kong, dove dal 5 giugno effettuerà un servizio giornaliero.

Lo scorso 1°maggio il Governo di Hong Kong ha annunciato un’ulteriore distensione delle regole di ingresso in città, aprendo a tutti i visitatori internazionali non residenti che abbiano completato il ciclo vaccinale. Per entrare ad Hong Kong ora è sufficiente un test PCR negativo effettuato nelle 48 ore precedenti la partenza, successivamente ripetuto all’arrivo in aeroporto, e osservare un periodo ridotto a 7 giorni di quarantena in hotel.  

A fronte di questo ulteriore allentamento del meccanismo di sospensione dei voli, nei prossimi mesi Cathay Pacific opererà una serie di collegamenti aggiuntivi per consentire ai passeggeri europei di arrivare a destinazione proprio nel momento in cui hanno necessità di farlo, scegliendo tra le diverse partenze offerte da alcuni aeroporti principali.

La programmazione di giugno prevede sei voli da Parigi Charles de Gaulle (il 7, 17, 20, 23, 27 e 29) e quattro voli da Amsterdam (9, 15, 22 e 30 e Francoforte (5, 16, 21 e 28), scali facilmente raggiungibili anche da tutti gli aeroporti italiani. La continuità dei collegamenti è già confermata anche per i mesi di luglio, agosto e settembre con una media di due frequenze settimanali da Parigi (martedì e giovedì) e Francoforte (giovedì e sabato), e una (lunedì) da Amsterdam.

A partire dal 5 giugno il Londra Heathrow-Hong Kong verrà operato con frequenza giornaliera e la rotta Manchester-Hong Kong verrà coperta con una media di cinque voli settimanali, potenziando ulteriormente il ventaglio di opzioni a disposizione dei passeggeri in partenza dall’Italia e dal resto d’Europa.

Si prevede che a beneficiare della nuova regolamentazione e del conseguente potenziamento dell’operativo di Cathay Pacific saranno inizialmente i cittadini di Hong Kong che potranno riabbracciare i propri familiari e le numerose aziende italiane ed europee che hanno rapporti e interessi economici in Oriente, costrette da inizio 2020 a rinunciare ai viaggi per affari.

Più gradualmente è attesa la ripresa del traffico leisure, grazie al potenziamento di alcune rotte per il Sud-Est Asiatico e l’Asia Pacifico con buone coincidenze con i voli in arrivo dall’Europa. In caso di transito ad Hong Kong ai passeggeri è richiesto un PCR test con risultato negativo effettuato nelle 48 ore precedenti la partenza, indipendentemente dalle regole in vigore nella destinazione finale. 

Per agevolare ulteriormente i passeggeri in partenza dall’Italia e dal resto d’Europa Cathay Pacific mette a disposizione alcuni strumenti digitali. Oltre ad una checklist consultabile online, che dettaglia i requisiti necessari per l’ingresso ad Hong Kong, la Compagnia ha messo a punto anche FlyReady, uno spazio dove caricare in formato digitale tutte le certificazioni sanitarie e gli altri documenti richiesti per entrare ad Hong Kong. Accedendo alla piattaforma tra le 48 e le 12 ore che precedono la partenza, i passeggeri possono depositare il risultato del test PCR e tutti gli altri file ricevendo un riscontro rapido in merito alla correttezza e completezza della documentazione presentata: uno strumento intuitivo che facilita i preparativi pre-partenza, velocizza le procedure di check-in in aeroporto e soprattutto mette al riparo da inconvenienti e sorprese dell’ultimo minuto.

E’ stata infine prolungata al 31 dicembre 2022 la validità di Vola senza pensieri, la revoca delle penali sui cambi di prenotazione e itinerario che consentirà fino a questa data di modificare le date del viaggio e la destinazione finale senza costi aggiuntivi, per volare entro il 31 dicembre 2023.