PIU’ SICURO IL MADE IN CHINA

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PIU’ SICURO IL MADE IN CHINA

Ha aperto in Italia lo Standards and Testing Centre, il maggiore ente di ispezione e controllo qualità in Asia

Arriva da Hong Kong la soluzione a molti mali connessi con l’importazione di prodotti “Made in China”, soprattutto per la sicurezza dei giocattoli, degli alimenti e dell’immensa varietà di prodotti di largo consumo che vengono dal Sol Levante. Si chiama Standards & Testing Centre (www.hkstc.com), ovvero il maggiore ente di ispezione, controllo qualità e certificazione in Asia, con sede principale a Hong Kong e sedi secondarie e laboratori in tutte le principali città della Cina continentale che, da maggio 2009, è attivo con una propria sede anche in Italia. Si tratta di una novità importante finalizzata a estendere alle aziende italiane un servizio essenziale per lo sviluppo sostenibile degli scambi commerciali e industriali tra Italia e Cina, rimuovendo ogni rischio e incertezza sui problemi di qualità, sicurezza, certificazione ed etica dei prodotti importati ed esportati, da e verso la Cina.

Fondato nel 1963 l’Hong Kong Standard and Testing Centre (STC) è un ente indipendente e senza fini di lucro, riconosciuto da tutte le principali organizzazioni ed enti di accreditamento, nazionali e internazionali, dotato delle più moderne attrezzature e di staff qualificato, in tutto il territorio cinese, per testare e certificare la conformità ai requisiti essenziali previsti dalle direttive internazionali in materia di sicurezza, sanità pubblica, tutela del consumatore, compatibilità elettromagnetica applicabili alla maggior parte dei prodotti immessi in commercio.

Considerata la grande diffusione di prodotti in commercio in Europa provenienti dalla Cina, il problema del controllo qualità e certificazione potrebbe apparire di poco conto. Secondo Stefano De Paoli, rappresentante in Italia del STC, ha dell’incredibile la notizia di questi giorni secondo la quale ben 1800 partite di merci sono state denunciate e ritirate dal commercio in Europa, nel 2008, con un aumento del 16% rispetto al 2007, per problemi di sicurezza. Oltre il 60% di queste spedizioni proveniva dalla Cina, con una lunga lista di irregolarità rilevate, dai cosmetici contenenti piombo e quindi tossici, ai termos per uso alimentare che utilizzano amianto per l’isolamento termico, ai telefonini giocattolo nocivi per l’udito dei bambini. Per non parlare dei più noti problemi pubblicizzati dai media, primo fra tutti la melamina nel latte.

La lunga esperienza e la credibilità internazionale conquistata da STC in oltre 45 anni di attività, è ora disponibile tramite l’ufficio di rappresentanza in Italia, che agirà da collegamento tecnico e commerciale, per assicurare, oltre alla certificazione di conformità dei prodotti, anche efficienti servizi di controllo qualità prima della spedizione e durante la produzione, ispezioni di fabbriche in tutto il territorio cinese per verificarne la capacità produttiva, in termini di attrezzature, competenze, dimensioni e qualità di prodotti, in base alle specifiche del committente, monitoraggio delle condizioni etiche di produzione, contro l’impiego di mano d’opera infantile e condizioni di lavoro contrarie alle norme europee.

Un altro aspetto interessante per le aziende italiane che esportano in Cina riguarda l’accreditamento di STC presso le principali organizzazioni cinesi, che gli consente di certificare la conformità dei prodotti europei alle molte norme vigenti in Cina, soprattutto nei settori alimentare, chimico e cosmetico, per essere immessi in commercio nel territorio cinese.

NOTIZIE DA HONG KONG STANDARD & TESTING CENTRE

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NOTIZIE DA HONG KONG STANDARD & TESTING CENTRE

Attenzione alle bustine di Silicagel.
Un provvedimento della Comunità Europea blocca le importazioni di prodotti confezionati.
con bustine antiumidità non conformi.

 

Dal 1 maggio 2009 la Commissione Europea ha vietato l’immissione e la messa a disposizione sul mercato della UE di prodotti contenenti DMF (Dimetilfumarato), e ha disposto che i prodotti contenenti una quantità maggiore di 0,1 mg/kg di DMF già immessi o messi a disposizione sul mercato vengano ritirati e ne venga effettuato il richiamo presso i consumatori.
Il DMF è un biocida comunemente impiegato per prevenire la formazione di muffe nei prodotti in condizioni di umidità. E’ spesso contenuto in piccole bustine collocate vicino o all’interno del prodotto, ed evaporando impregna il prodotto proteggendolo dalle muffe durante il trasporto e lo stoccaggio. I consumatori entrati in contatto con prodotti contenenti DMF hanno riscontrato una dolorosa dermatite cutanea da contatto, con prurito, irritazione, rossore e bruciore, ed in alcuni casi sono stati segnalati disturbi respiratori acuti.
Secondo la Direttiva sui Biocidi (98/8/EC) il DMF è già bandito all’interno dell’UE, e non è autorizzato l’uso di prodotti biocidi contenenti DMF nella produzione. I fabbricanti fuori dall’UE possono però utilizzare questi biocidi non autorizzati e quindi esportare i loro prodotti in Europa. La nuova decisione perciò mira a tutelare i consumatori all’interno dell’UE dai rischi derivanti dal DMF nei prodotti importati.
Gli importatori europei di prodotti di consumo di qualunque tipo sono invitati ad accertarsi che le bustine antiumidità eventualmente inseriti nell’imballaggio dei beni importati (tipicamente scarpe e prodotti in pelle, ma anche giocattoli e prodotti elettronici) non contengano DMF, pena il rifiuto del consenso allo sdoganamento delle spedizioni da parte delle autorità doganali.
Nel caso di spedizioni dalla Cina l’Hong Kong Standard and Testing Centre (STC) maggior ente (indipendente e senza fini di lucro) di ispezione, controllo qualità e certificazione in Asia, da maggio 2009 attivo con una propria sede anche in Italia, riconosciuto da tutte le principali organizzazioni ed enti di accreditamento nazionali ed internazionali, è in grado di effettuare test di verifica per escludere la presenza di DMF, direttamente alla fonte, quindi di rilasciare una certificazione di idoneità, sollevando la vostra azienda da ogni responsabilità in merito, oltre ad evitare l’immobilizzo in Dogana, in attesa di provvedere alla certificazione dopo l’arrivo della spedizione.

Per maggiori informazioni contattateci:
Tel. (+39) 02 8953 4108 – Stefano De Paoli – e-mail: stefano_de_paoli@hkstc.org

PARTNERSHIP/ Italia-Cina, una collaborazione per le ricerche aerospaziali

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PARTNERSHIP/ Italia-Cina, una collaborazione per le ricerche aerospaziali

Il 5 giugno il governo cinese ha reso pubbliche le “Politiche sulla promozione dello sviluppo accelerato del settore biologico”.

Secondo il documento, l’accelerazione della formazione del settore biologico costituisce un’importante misura della Cina per afferrare l’opportunità strategica della rivoluzione delle nuove tecnologie e la costruzione completa di un paese innovativo nel nuovo secolo.


Il documento richiede di creare alcune grandi multinazionali nel settore biologico ed un gran numero di PMI dotate di proprietà intellettuale autonoma, formare alcune basi del settore dall’alto concentramento settoriale, concentrate su una forte concorrenza e dalla classificazione caratteristica e specializzata; rafforzare la tutela dei brevetti delle tecnologie biologiche e delle risorse di plasma germinale delle varie specie, elevando il livello di sfruttamento e utilizzo delle risorse di plasma germinale e garantendo la sicurezza biologica.

Nel settore bio-farmaceutico, la Cina svilupperà in maniera prioritaria i nuovi vaccini e reagenti delle diagnosi per la prevenzione e diagnosi di gravi malattie contagiose.

Nel settore bio-agricolo, la Cina svilupperà prioritariamente nuovi tipi di agricoltura e silvicoltura di ottima qualità, alta produzione ed efficienza e sementi e mangimi per la flora e fauna selvatica, promuovendo lo sviluppo di un efficiente agricoltura verde.