Aziende straniere ottimiste sul mercato cinese

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Aziende straniere ottimiste sul mercato cinese

 

Nonostante le incertezze economiche internazionali, la Cina ha mantenuto una crescita economica stabile e il mercato cinese è rimasto il favorito da molte aziende straniere, in quanto rappresenta un’ottima occasione per gli stakeholder. Alcuni leader di grandi aziende hanno espresso la loro fiducia nei confronti della Cina per la sua posizione insostituibile sul mercato.

Un esempio è BMW Group Region China, il cui presidente J. Goller ha recentemente affermato che la Cina non è solo un mercato di consumo di massa ma è soprattutto un’importante fonte di innovazione. BMW ha visto aumentare le vendite di automobili del 16.6 %, nei primi 7 mesi di quest’anno. Questo risultato ha conseguentemente rafforzato la loro fiducia nel mercato cinese, portandoli ad allargare gli investimenti in Asia, a potenziare le basi di ricerca e sviluppo in Cina e a cooperare con le imprese locali, come Unicom e Tencent.

La Cina offre molte opportunità anche nel campo della scienza e della tecnologia.
AstraZeneca, azienda multinazionale farmaceutica, esporta medicine in oltre 80 paesi e sta progettando un parco internazionale dell’innovazione scientifica al fine di attrarre aziende straniere per sviluppare le loro tecnologie e fare nuove scoperte.

Anche il vicepresidente della Coca-Cola, Matthew Echols, afferma che il colosso americano delle bevande è incoraggiato dalle continue iniziative intraprese dalla Cina per migliorare il suo ambiente economico-commerciale, come ad esempio il lancio di nuove zone di libero scambio e l’imminente attuazione della legge sugli investimenti esteri (Foreign Investment Law), la quale entrerà in vigore il 1 gennaio 2020.

Secondo l’ultimo sondaggio annuale condotto da U.S.-China Business Council, in un gruppo di 220 aziende statunitensi, la maggior parte riferisce che le loro operazioni in Cina sono redditizie e rimangono perciò impegnate nel mercato cinese.

Anche il Ministero Del Commercio ha stimato che gli investimenti esteri diretti nel continente cinese sono cresciuti del 7,3% su base annua nel periodo gennaio-luglio, mentre gli investimenti esteri nel solo luglio sono aumentati dell’8,7%.

È quindi implicito come la Cina, con la sua economia aperta, abbia compiuto sforzi incoraggianti per migliorare l’ambiente imprenditoriale, creando maggiori opportunità per gli investitori stranieri e offrendo maggiori scelte ai consumatori.

In particolare, Il fattore che guida gli investimenti in costante crescita in Cina, da parte di società multinazionali, è rappresentato soprattutto dai consumatori, che sono sempre più esperti del marchio. Si tratta infatti di clienti giovani, che hanno un forte legame emotive con i brand. Ciò rappresenta un passaggio dal semplice rapporto costo-efficacia, alla ricerca dei marchi.

Fonte: http://www.chinadaily.com.cn/a/201909/08/WS5d74abffa310cf3e3556a55c.html

Nuove opportunità per l’export italiano in Cina

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Nuove opportunità per l’export italiano in Cina

 

La Cina ha implementato misure mirate ad aumentare i consumi interni e si è impegnata ad attuare ulteriori riforme e applicare tecnologie innovative per stimolare la crescita del commercio, per contrastare la pressione al ribasso sull’economia, a causa alle crescenti incertezze esterne, dovute soprattutto al braccio di ferro sui dazi con gli USA.

Tramite un documento pubblicato questa settimana, il Consiglio di Stato – l’organo di governo del Paese – ha messo a punto 20 misure per favorire la crescita dei consumi, come per esempio la riduzione delle restrizioni sugli acquisti di autoveicoli, incentivi per l’acquisto di nuovi veicoli ibridi e l’estensione del numero delle città cinesi autorizzate ad importare prodotti di consumo tramite e-commerce dall’estero.

Il provvedimento è volto a soddisfare la crescente domanda di prodotti e servizi di qualità da parte dei consumatori cinesi, ma anche ad incentivare la modernizzazione dell’industria manifatturiera e rafforzare l’economia del Paese. Secondo il documento i settori della distribuzione e dei consumi interni devono ancora superare difficoltà, come l’insufficiente offerta di prodotti e servizi, che ne ostacolano lo sviluppo. C’è molto da fare per l’innovazione delle aziende tradizionali e per liberalizzare il potenziale dei consumi privati. Le nuove misure includono, tra l’altro, incentivi all’adozione di nuove tecnologie da parte delle piattaforme commerciali esistenti, la modernizzazione dei centri commerciali più vecchi, il miglioramento delle strade pedonali dello shopping, incentivi alle famiglie per la sostituzione degli elettrodomestici, la promozione dello sviluppo di mercati notturni e delle attività connesse con le festività e le vacanze.

Le aziende italiane devono muoversi rapidamente per cogliere le opportunità offerte dalle nuove misure adottate dal governo cinese. Una corsia privilegiata per affrettare i tempi potrebbe essere Hong Kong, dove le aziende italiane possono avviare una filiale in pochi giorni ed avvalersi dei rapporti privilegiati con le altre città cinesi, prime fra tutte quelle della Greater Bay Area. Per saperne di più, il primo passo è contattare InvestHK, la rappresentanza del governo di Hong Kong a Milano.

Orchestra sinfonica di Ningbo in concerto

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Sala Grande
18 luglio 2019 ore 20.30
Orchestra sinfonica di Ningbo in concerto

Per la prima volta in Italia l’Orchestra Sinfonica di Ningbo (Cina) composta da 62 elementi.  Legata all’emittente culturale della città di Ningbo, l’ensamble ha collaborato con grandi direttori, quali Yongyan, Xia Xiaotang, Lin Tao, Leon Botstein, Alexander Vitlin, e solisti, tra cui Ning Feng, Qin Liwei, Li Yundi, Ju Jin.

Cheng Hao, direttore
Geng Li, soprano
Guo Zi Zhao, tenore

Parte prima

  1. Puccini, Bohème
    Che gelida manina(tenore), Mi chiamano Mimì(soprano), O soave Fanciulla (duetto)

Due canti popolari cinesi
Vento tra i monti, Il fiore di Gelsomino

  1. Puccini, Turandot
    Signore ascolta(soprano), Nessun dorma(tenore)

Parte seconda

  1. Dvorsk, Sinfonia n. 9
    Dal Nuovo Mondo

Prezzi
I settore > 40€
II settore > 30 €
III settore > 20€

Info
Biglietteria
via Pier Lombardo 14
02 59995206
biglietteria@teatrofrancoparenti.it