SVILUPPO CINA sponsor del Seminario Hong Kong e Shenzhen

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SVILUPPO CINA sponsor del
Seminario Hong Kong e Shenzhen: I vostri Partner ideali in Cina”
Giovedì, 15 aprile 2010 – ore 9:15 – NH Laguna Palace Hotel, Viale Ancona 2 – Mestre (Venezia)

Comunicato Stampa

Overseaspromotion

Gli Atti del Convegno:

Le piccole e medie imprese di trasporto, spedizioni e logistica sono pronte per la ripresa.

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Le piccole e medie imprese di trasporto, spedizioni e logistica sono pronte per la ripresa.

CONFAPI, l’associazione che tutele gli interessi delle piccole e medie imprese ha costitutito l’UNIONE DI CATEGORIA denominata CONFAPI TRA.SPE.LOG. per raccogliere tutte le piccole e medie imprese che operano nel mondo dei trasporti.

In un mondo fatto di divisioni e di lotte intestine, il messaggio che vuole partire da questa specifica categoria è quello dell’UNIONE: auotrasportatori e spedizionieri, operatori della logistica e vettori internazionali, doganalisti e terminalisti portuali … sono spesso stati visti in contrasto gli uni con gli altri.

L’idea vincente, invece, è quella del “collaborare è meglio che competere”, dove le varie sfaccettature del mondo del trasporto possono e dovono perseguire finalità comuni, magari combattendo sì ma contro un comune nemico: le multinazionali del trasporto che spesso la fanno da padrone, dimenticando che la forza dell’economia italiana si basa principalmente proprio sulla vitalità delle piccole e medie aziende, raccolte in associazione con CONFAPI.

Il primo impegno del Presidente appena nominato (Riccardo Fuochi) è quello di sollecitare tutti gli associati CONFAPI (quindi tutto il mondo della piccola e media impresa) a preferire i loro colleghi di CONFAPI TRA.SPE.LOG. nella scelta dell’operatore di trasporto a cui affidarsi. In questo modo si raggiungono tre obiettivi:

(1) la piccola impresa produttiva e industriale aiuta se stessa aiutando altre piccole e medie imprese del trasporto

(2) viene tutelato il MADE IN ITALY anche nei trasporti (così come le aziende produttrici non amano vedere i loro prodotti realizzati all’estero, anche le aziende di trasporto “italiane” non amano vedere i prodotti italiani trasportati da vettori esteri)

(3) ai tavoli di lavoro governativi (oggi come oggi cooptati dai rappresentanti dei grossi gruppi che operano nel settore trasporti) finalmente ci sarà anche chi tutela gli interessi delle piccole e medie imprese di trasporto.

Se il presidente è un personaggio attivo da anni nel mondo delle spedizioni e della logistica, il vice-presidente sarà un personaggio altrettanto noto per la sua attività in favore dell’auto-trasporto.

Ecco dunque che le tre anime del trasporto (autotrasporto, spedizioni e logistica) sono degnamente rappresentate ai massimi livelli della categoria e la collaborazione può avere inizio.

Fonte:
Paolo Federici http://paolofederici.splinder.com/post/21419710/

PIU’ SICURO IL MADE IN CHINA

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PIU’ SICURO IL MADE IN CHINA

Ha aperto in Italia lo Standards and Testing Centre, il maggiore ente di ispezione e controllo qualità in Asia

Arriva da Hong Kong la soluzione a molti mali connessi con l’importazione di prodotti “Made in China”, soprattutto per la sicurezza dei giocattoli, degli alimenti e dell’immensa varietà di prodotti di largo consumo che vengono dal Sol Levante. Si chiama Standards & Testing Centre (www.hkstc.com), ovvero il maggiore ente di ispezione, controllo qualità e certificazione in Asia, con sede principale a Hong Kong e sedi secondarie e laboratori in tutte le principali città della Cina continentale che, da maggio 2009, è attivo con una propria sede anche in Italia. Si tratta di una novità importante finalizzata a estendere alle aziende italiane un servizio essenziale per lo sviluppo sostenibile degli scambi commerciali e industriali tra Italia e Cina, rimuovendo ogni rischio e incertezza sui problemi di qualità, sicurezza, certificazione ed etica dei prodotti importati ed esportati, da e verso la Cina.

Fondato nel 1963 l’Hong Kong Standard and Testing Centre (STC) è un ente indipendente e senza fini di lucro, riconosciuto da tutte le principali organizzazioni ed enti di accreditamento, nazionali e internazionali, dotato delle più moderne attrezzature e di staff qualificato, in tutto il territorio cinese, per testare e certificare la conformità ai requisiti essenziali previsti dalle direttive internazionali in materia di sicurezza, sanità pubblica, tutela del consumatore, compatibilità elettromagnetica applicabili alla maggior parte dei prodotti immessi in commercio.

Considerata la grande diffusione di prodotti in commercio in Europa provenienti dalla Cina, il problema del controllo qualità e certificazione potrebbe apparire di poco conto. Secondo Stefano De Paoli, rappresentante in Italia del STC, ha dell’incredibile la notizia di questi giorni secondo la quale ben 1800 partite di merci sono state denunciate e ritirate dal commercio in Europa, nel 2008, con un aumento del 16% rispetto al 2007, per problemi di sicurezza. Oltre il 60% di queste spedizioni proveniva dalla Cina, con una lunga lista di irregolarità rilevate, dai cosmetici contenenti piombo e quindi tossici, ai termos per uso alimentare che utilizzano amianto per l’isolamento termico, ai telefonini giocattolo nocivi per l’udito dei bambini. Per non parlare dei più noti problemi pubblicizzati dai media, primo fra tutti la melamina nel latte.

La lunga esperienza e la credibilità internazionale conquistata da STC in oltre 45 anni di attività, è ora disponibile tramite l’ufficio di rappresentanza in Italia, che agirà da collegamento tecnico e commerciale, per assicurare, oltre alla certificazione di conformità dei prodotti, anche efficienti servizi di controllo qualità prima della spedizione e durante la produzione, ispezioni di fabbriche in tutto il territorio cinese per verificarne la capacità produttiva, in termini di attrezzature, competenze, dimensioni e qualità di prodotti, in base alle specifiche del committente, monitoraggio delle condizioni etiche di produzione, contro l’impiego di mano d’opera infantile e condizioni di lavoro contrarie alle norme europee.

Un altro aspetto interessante per le aziende italiane che esportano in Cina riguarda l’accreditamento di STC presso le principali organizzazioni cinesi, che gli consente di certificare la conformità dei prodotti europei alle molte norme vigenti in Cina, soprattutto nei settori alimentare, chimico e cosmetico, per essere immessi in commercio nel territorio cinese.