Grande successo per il roadshow di Hong Kong nel Sud Italia

Venerdì 16 novembre ad Alberobello si è concluso il roadshow di Hong Kong che ci ha visti partecipare a 3 eventi nel sud Italia per parlare di come Hong Kong sia un motore trainante dell’economia asiatica in grado di offrire servizi e incentivi per spianare la strada alle esportazioni italiane. 

 

Venerdì 16 novembre ad Alberobello si è concluso il Roadshow di Hong Kong che ci ha visti partecipare a 3 eventi nel sud Italia per parlare di come Hong Kong sia un motore trainante dell’economia asiatica in grado di offrire servizi e incentivi per spianare la strada alle esportazioni italiane. La Cina, da produttore a basso costo è diventato un mercato fiorente per le nostre Esportazioni. Giocare un ruolo attivo nel Paese e occupare spazi prima della concorrenza internazionale è determinante per avvantaggiarsi delle opportunità infinite che la Cina offre oggi alle imprese di ogni settore. Hong Kong, città cinese con uno statuto speciale che permette totale libertà di impresa e dei movimenti di merci e denaro, facilità di comunicazione (lingue ufficiali inglese e cinese), con una centenaria tradizione di scambi commerciali con la Cina continentale, si propone come testa di ponte per agevolare le imprese italiane interessate a sviluppare gli scambi commerciali, cooperazione tecnologica, industriale e partnership di ogni tipo in Cina.

Il primo evento, tenutosi presso Confindustria Salerno, ha visto la partecipazione di 70 persone e oltre 60 aziende. Questi hanno dato vita a un dibattito, a fine seminario, che si è prolungato ben oltre il tempo previsto, confermando il grande interesse del sud per la Cina e i mercati asiatici. Il programma prevedeva l’intervento da parte di esponenti della Confindustria, dell’Hong Kong Economic and Trade Office, dell’Hong Kong Development Council, di Invest HK, dell’associazione Italia-Hong Kong e dell’International Propeller Club.

Salerno: Ing. Nicola Scafuro – Confindustria Salerno; Fiona Chau – Hong Kong Economic and Trade Office; Gianluca Mirante – HKTDC; Stefano De Paoli – Invest HK; Riccardo Fuochi – Associazione Italia Hong Kong; Umberto Masucci – International Propeller Club

 

Nei due giorni seguenti, il seminario si è spostato in Puglia e ha toccato Bari e Alberobello. L’oggetto dei dibattiti era quello di presentare l’importanza di Hong Kong come centro del business in Asia e le opportunità che riserva alle aziende pugliesi. Circa 40 aziende, principalmente appartenenti al settore alimentare, dei gioielli, della moda e degli accessori, della logistica e dei servizi, hanno contribuito a rendere questo evento un successo nel sud d’Italia. Hanno avuto modo di conoscere Hong Kong e il ruolo che ricopre come facilitatore per connettere le aziende italiane alla Cina.

Bari: Gianluca Mirante – HKTDC;  Antonio Barile – Camera di Commercio Italo Orientale; Fiona Chau – Hong Kong Economic and Trade Office;  Stefano De Paoli – Invest HK

 

Il terzo ed ultimo evento del Roadshow di Hong Kong nel sud d’Italia, si è svolto nella meravigliosa Alberobello, caratterizzata dai trulli, i quali sono patrimonio dell’UNESCO. Anche se i partecipanti erano meno rispetto agli altri due eventi, il livello d’interesse nelle opportunità che Hong Kong ha da offrire alle aziende italiane è rimasto sempre lo stesso. Il sindaco di Alberobello, Michele Maria Longo, ha affermato: “in Puglia abbiamo sia attrazioni tradizionali culturali che tecnologia che produce parti importanti dei velivoli Boeing e siamo pronti per unirci alle aziende di Hong Kong per fare affari insieme in Cina e per accoglierle ad Alberobello, dove potranno trovare bellissime attrazioni e cibo e vini famosi in tutto il mondo”.

 Alberobello: Stefano De Paoli – Invest HK; Gianluca Mirante – HKTDC;  Michele Maria Longo – Sindaco di Alberobello; Alessandra Barnaba – Camera di Commercio Italo Orientale 



Inaugurazione primo treno merci Italia-Cina

Martedì 28 novembre 2017 è stata inaugurata a Mortara, cittadina in provincia di Pavia, la via della seta (Belt&Road) su rotaia. Alle ore 11.50 è partito il primo treno merci diretto tra Italia e Cina, un convoglio composto da 17 carri che viaggerà per 18 giorni e percorrerà 10.080 chilometri attraversando Italia, Austria, Germani, Polonia, Bielorussia, Kazakistan fino ad arrivare a Chengdu. Capoluogo del Sichuan.

Le merci presenti in questo primo treno sono: macchinari, mobili, prodotti di metallo, piastrelle e automobili. In futuro, oltre a questi beni, verranno trasportati altri prodotti del made in Italy come: alimentari e vino. Da gennaio entreranno in azione due coppie di treni settimanali con la prospettiva che da due diventino poi tre.

Tutto ciò è stato possibile attraverso la collaborazione tra il Polo logistico di Mortara e Changjiu Logistics, colosso cinese del settore trasporti quotato in borsa a Shanghai dal 2016.




Verbale Assemblea Ordinaria, 8 novembre 2017

Verbale Assemblea ordinaria
Associazione Sviluppo Cina
8 novembre 2017, Ristorante Arrow’s via Mantegna 19, 20154 Milano

Alle ore 19:30 in 2° convocazione ha inizio l’Assemblea ordinaria Annuale di Sviluppo Cina
Assume la presidenza il Presidente Stefano De Paoli e funge da segretario Giuseppe Perugini.
Sono inoltre presenti Massimo Burghignoli, Riccardo Fuochi, Patricia De Masi Taddei Vasoli, Giovanni D’Alessio, Giuseppe Perugini, Alessio Franconi, Stefano De Vecchi Bellini, Pedretti Bruno, Tiziana Gennari, Stefano De Paoli.
Sono presenti con delega:
Vincenzo Conforti, De Monte Andrea, Rossi Albino, Ferrario Andrea, Miazzo Luca.
Il presidente constata e fa constatare che, essendo raggiunto il numero legale, l’Assemblea è legalmente costituita e atta a deliberare sul seguente Ordine del giorno:
a) Approvazione Bilancio al 31 dicembre 2016
b) Relazione sulle attività svolte nel corso del 2016-2017 e programmi 2018
c) Proposta di trasformazione di Sviluppo Cina in Camera di Commercio Belt & Road
d) Varie ed eventuali
Il presidente propone l’esame del punto a)
Il Bilancio presenta un credito di quote non pagate degli anni precedenti per un importo di 3.770,00.
L’assemblea delibera all’unanimità l’azzeramento di tale importo e ad alzata di mano viene, quindi, approvato il bilancio 2016.
Il Presidente fa presente quanto sia difficoltoso recuperare la quota associativa dai singoli soci e quanto sia difficile incrementare il numero degli associati specialmente tra le Piccole Medie Imprese che sono indispensabili per essere accreditati presso le istituzioni preposte al sostegno dell’internazionalizzazione delle aziende, per ottenere i voucher per l’internazionalizzazione.
Si passa al punto b)
Si descrivono le attività del 2016 -2017
Il 7 marzo 2017 Venezia – Seminario sulle opportunità di affari delle aziende italiane a Hong Kong
Il 28 marzo 2017 si è svolto a Milano Seminario “One Belt – One Road”
Il 5 aprile 2017 si è tenuto all’Aeroporto di Malpensa l’incontro fra Mr Gregory So, Secretary for Commerce and Economic Development (SCED) e una delegazione di imprenditori italiani
Il 6 ottobre 2017 presso Unione del Commercio – Sala Turismo Corso Venezia, 47 – Milano si svolto un convegno: La Logistica nell’ e-commerce Internazionale verso la Cina
Il 20-24 novembre si una terrà Missione con la partecipazione di oltre 30 persone, tra le quali i presidenti delle autorità portuali di Genova, Napoli e Taranto, a Hong Kong e Shenzhen. Il programma prevede la partecipazione all’Asian Logistics & Maritime Conference, incontri con il Ministro dei Trasporti di Hong Kong, le Autorità Doganali di Shenzhen, Visita del Yantian International Container Terminals, Visita della zona franca, incontro con l’ufficio Belt & Road del Governo di Hong Kong, e altri incontri, con il sostegno di Shippers’ Council, HKTDC, InvestHK, etc.

Si passa al punto c)
Il Presidente ricorda che già in fase di costituzione dell’associazione fu previsto a livello di statuto un’impostazione che portasse, dopo un periodo di 4 anni di attività, alla trasformazione in Camera di Commercio.
Patricia Taddei espone il percorso che si dovrebbe fare per una trasformazione dell’associazione in camera di commercio. In passato il tentativo è stato respinto dal Ministero competente, in quanto può esistere solo una Camera di Commercio italiana per la Cina, e ne esiste già una, registrata prima della nostra.
Riccardo Fuochi espone l’opportunità di fare assumere all’associazione il ruolo di Camera di commercio della BELT & ROAD. Questo consentirebbe di allargare l’area di attività agli oltre 65 paesi coinvolti nella Belt & Road e quindi creare delle sezioni: Sviluppo Cina, Mongolia, Russia, Kazakistan, Kirghizistan, Armenia, Bielorussia, ecc.
Patricia Taddei cercherà di predisporre uno studio di fattibilità della proposta di Riccardo Fuochi per un’eventuale approvazione da sottoporre a un’Assemblea straordinaria che sarebbe convocata appositamente, se l’operazione dovesse risultare fattibile. Su richiesta del Presidente, l’assemblea approva all’unanimità l’avvio di uno studio e di un percorso che possa trasformare Sviluppo Cina in Camera di Commercio per i paesi del Belt & Road.
Al punto d)
Alessio Franconi espone lo stato dell’arte della mostra fotografica che rappresentare uno spaccato completo della vita in Cina: dalle zone rurali alle città, dalle scene di vita quotidiana allo sviluppo urbanistico fino alle loro culture filosofico / religiose. Sono state individuate due location, una a Milano in via Tortona ed una a Firenze. Si sta cercando uno sponsor che sostenga le spese logistiche della manifestazione. Dopo la manifestazione di interesse della Cathay Pacific, non è stato trovato un accordo, quantunque si fosse proposto un contributo della Cathay Pacific in forma di sconto biglietti di volo. Sono in essere altre azioni di ricerca fondi, comunque, si invitano i soci a valutare e presentare altre opportunità per il buon esito della manifestazione.

Il Presidente manifesta la necessità di aggiornare lo statuto per consentire ed ufficializzare l’uso dei mezzi telematici nell’ambito della vita sociale dell’associazione, come per esempio poter svolgere le riunioni di consiglio e le assemblee per via telematica.

Per il 2018 è allo studio una serie di iniziative volte all’inserimento di progetti da parte di aziende ed enti italiani nel Belt & Road, per iniziare a giustificare l’eventuale trasformazione discussa. Sono in programma altri seminari educativi, su temi economici che includano le Start-up, il Fintech e la logistica, relazionati ai mercati della Cina e alle opportunità di sviluppo di queste attività da parte delle aziende italiane. La mostra fotografica di Franconi sarà la prima iniziativa di carattere culturale, alla quale ne seguiranno altre, che avranno lo scopo di diffondere in Italia una conoscenza degli usi e costumi della Cina moderna.

Alle ore 20:30, non essendoci null’altro da deliberare, il presidente dichiara chiusa l’Assemblea.

Milano 8 novembre 2017

Stefano De Paoli Alighieri
Presidente Sviluppo Cina

Giuseppe Perugini
Segretario Generale