Hong Kong Riparte con una pioggia di miliardi a Sostegno dell’Economia

Opportunità di inserimento per l’internazionalizzazione di Aziende Italiane in Cina

Si chiude un’era! Almeno è quello che tutti sperano ad Hong Kong. Con il provvedimento che dal 1° marzo 2023 è consentita la libera circolazione delle persone senza l’obbligo della mascherina, il Governo di Hong Kong si augura di chiudere in modo definitivo il capitolo Covid equiparandosi in termini di misure e restrizioni a quelle tuttora in vigore in Italia e nei paesi occidentali.

Il bilancio di Hong Kong per il 2023-2024 abbraccia questa logica nell’intento di sostenere la ripresa post-pandemia dell’economia attraverso l’innovazione e la tecnologia, la protezione dell’ambiente, la sfida del cambiamento climatico senza dimenticare i bisogni sociali. Il bilancio comprende una serie di misure come agevolazioni fiscali, misure di sgravio, finanziamenti per l’innovazione e la tecnologia e sostegno alle industrie più colpite dalla pandemia.

Nel suo discorso, il segretario finanziario Paul Chan, ha posto l’accento sulle proposte elaborate per aiutare i cittadini e le imprese a breve termine, favorire la ripresa economica e rafforzare la posizione di Hong Kong come centro finanziario e commerciale internazionale.

Tra le molte misure che potrebbero favorire progetti di espansione delle aziende italiane in Asia le più rilevanti sono:

  • Rilancio dell’economia
  • Sostegno al consumo di prodotti elettronici
  • Sostegno alle famiglie e alle persone
  • Sostegno alle imprese
  • Progetti di sostegno allo sviluppo in settori innovativi e strategici
  • Servizi Finanziari
  • Trasporti aerei e marittimi

Per maggiori informazioni sul Budget 2023 – 2024 visita il sito: https://www.budget.gov.hk/2023/eng/index.html




La Cina riapre i confini ai turisti stranieri per la prima volta dopo lo scoppio della pandemia Covid -19.

La Repubblica Popolare cinese sta rincominciando ad emettere visti per i turisti stranieri dopo tre anni di pandemia.

L’allentamento delle restrizioni viene concessa dopo la dichiarazione di vittoria contro il virus da parte di Pechino e la ritirata dalla strategia zero-Covid che ha danneggiato la sua economia.

A partire da oggi 15 Marzo, gli uffici esteri possono iniziare il processo di applicazione per il rilascio dei visti cinesi.

Stanno rincominciando ad essere garantite anche le entrate senza visto per i turisti che giungono in crociera a Shanghai e sull’isola di Hainan.

I gruppi turistici di Hong Kong e Macao otterranno di nuovo il privilegio di entrare senza visto all’interno dei confini della Repubblica Popolare Cinese.

Inoltre, verranno mantenuti validi i visti che erano stati emessi prima che la Cina chiudesse al mondo intero il 28 Marzo 2020.

La rimozione delle ultime restrizioni transnazionali imposte per combattere il covid indica un passo ulteriore verso il ritorno ad una vita normale in Cina dopo lo scoppio della pandemia.

Ogni anno decine di milioni di turisti internazionali arrivavano in Cina prima della diffusione del Covid fino a quando il settore del turismo è stato colpito duramente a causa delle misure stringenti anti-Covid.

Nonostante ciò, gli analisti hanno affermato che il Paese riceverà un numero significante di arrivi internazionali dopo la riapertura dei propri confini. Ai cittadini cinesi sarà consentito viaggiare all’estero in 60 Paesi diversi rispetto ai 20 precedenti.

Per quanto riguarda l’economia, la Cina ha affermato che il proprio P.I.L. ha avuto solamente una crescita del 3% nel 2022, il peggiore risultato in metà secolo.

Nell’anno in corso Pechino si è prefissato di raggiungere un obbiettivo del 5% affermando che la seconda potenza economica mondiale si sta riprendendo.

La politica zero Covid, che è stata abbandonata del mese di Dicembre 2022,  ha scaturito pochissime proteste contro il leader cinese, Xi Jinping; di conseguenza, ha solidificato la sua carica al potere nel partito comunista e garantito il record di terzo mandato come presidente.

Sei pronto a pianificare il tuo viaggio in Cina? 🇨🇳

欢迎你们再来中国 😉




HONG KONG POLICY ADDRESS 2022/23

Il 19 ottobre 2022 il Chief Executive della Regione Amministrativa Speciale di Hong Kong (HK SAR), John Lee, ha pronunciato il suo discorso programmatico annuale. Nel 2022 Hong Kong celebra il 25° anniversario della sua istituzione come regione amministrativa speciale e, omaggiando la ricorrenza, Lee ha voluto disegnare un nuovo orizzonte per Hong Kong. Il Policy Address si concentra soprattutto su alcune misure volte ad attrarre imprese e talenti, nonché a migliorare la competitività di Hong Kong, valorizzando i vantaggi tradizionali e favorendo nuovi trend emergenti.

Il discorso di Lee parte ancora una volta da concetto cardine di Hong Kong “un Paese, due sistemi” che dovrà essere coniugato attraverso tre direttive:

• Portare avanti i valori tradizionali caratterizzati dall’amore sia per la Patria che per Hong Kong e coinvolgere l’intera comunità per creare un futuro migliore.

• Continuare a salvaguardare fermamente l’ordine costituzionale della SAR di Hong Kong e il sistema politico/amministrativo sancito dalla Costituzione.

• Tutelare l’indipendenza del potere giudiziario.

Hong Kong è una delle economie più competitive al mondo e serve anche come importante gateway per collegare la Cina continentale ai mercati globali. Il Chief Executive affronta questo tema sotto diversi profili, mettendo l’accento sull’attrazione di imprese strategiche e talenti.

Queste in sintesi le principali iniziative a riguardo:

• Costituire l’Office for Attracting Strategic Enterprises (OASES) per attrarre a Hong Kong imprese “target”, in particolare quelle provenienti da industrie di importanza strategica, attraverso agevolazioni speciali e misure mirate ed incentivanti.

• Istituire il Fondo di co-investimento da 30 miliardi di HK$ (3,89 miliardi di EUR) per attrarre nuove imprese a creare una propria base a Hong Kong ed investire, di conseguenza, nelle loro attività.

• Lanciare il Top Talent Pass Scheme per richiamare talenti già affermati ed incentivare laureati delle 100 migliori università del mondo ad intraprendere una carriera lavorativa a Hong Kong.

• Consentire ai talenti idonei al di fuori di Hong Kong, una volta diventati residenti permanenti, di richiedere il rimborso dell’imposta di bollo extra pagata per l’acquisto di proprietà residenziali in loco.

• Migliorare i programmi di ammissione ed istruzione dei talenti locali.

• Rinunciare all’obbligo di richiedere un visto di lavoro per alcune categorie di “visitatori” che partecipano ad attività a breve termine a Hong Kong.

Le politiche nazionali, tra cui il quattordicesimo piano quinquennale, il piano di sviluppo della Guangdong-Hong Kong-Macao Greater Bay Area (GBA) e la Belt and Road Initiative hanno garantito un impulso continuo alla crescita di Hong Kong. In particolare, il 14° Piano quinquennale ha identificato lo sviluppo degli “otto centri” di Hong Kong.

HK: centro finanziario internazionale

• Il prossimo anno l’Hong Kong Exchanges and Clearing Limited rivedrà le regole di quotazione al listino principale per facilitare la raccolta di fondi delle imprese di tecnologia avanzata che devono ancora soddisfare i requisiti di profitto e liquidità.

• Promuovere il lancio di altri strumenti di investimento denominati in RMB.

• Accelerare l’attuazione, insieme alla Cina Continentale, di una serie di accordi di accesso reciproco ai mercati regolati dalla China Securities Regulatory Commission.

• Introdurre, entro quest’anno, una normativa per offrire agevolazioni fiscali ai family office.

HK: centro internazionale di innovazione e tecnologia (I&T)

• Promulgare entro la fine di quest’anno il programma di sviluppo per definire le principali politiche di promozione e incentivazione dell’I&T a Hong Kong.

• Attrarre 100 imprese I&T ad alto potenziale perché diventino operative a Hong Kong entro i prossimi cinque anni, comprese almeno 20 imprese I&T di prima fascia.

• Facilitare la commercializzazione dei risultati ottenuti dai programmi di ricerca e sviluppo (R&S) attraverso il “Research Academic and Industry Sectors One-Plus Scheme” con un fondo di 10 miliardi di HK$ (1,29 miliardi di EUR) volto proprio a sostenere la commercializzazione dei risultati ottenuti dei team di ricerca universitari.

• Procedere nella costruzione dell’Hong Kong-Shenzhen Innovation and Technology Park e nello sviluppo del San Tin Technopole.

• Migliorare il sistema di ammissione dei talenti tecnologici revocando il requisito obbligatorio di essere impiegati localmente. Estendere il periodo di validità del visto transitorio a due anni aumentando la copertura a nuove aree tecnologiche emergenti.

HK: centro per lo scambio culturale internazionale

• Delineare un progetto condiviso per l’arte, la cultura e le aziende creative ad esse connesse e migliorare l’ecosistema per le imprese.

• Costruire ed espandere le strutture artistiche e culturali a Hong Kong

• Istituire il Mega Arts and Cultural Events Fund per promuovere l’organizzazione di eventi artistici e culturali di respiro internazionale a Hong Kong.

• Migliorare il portale Asia IP Exchange per promuovere lo scambio di diritti d’autore e lo sviluppo delle industrie artistiche, culturali e creative.

HK: centro commerciale internazionale

• Proseguire attivamente l’adesione al partenariato economico globale regionale (RCEP) che copre 15 paesi e una popolazione di 2,2 miliardi di abitanti e rappresenta quasi il 30% del volume del commercio mondiale.

• Sostenere le convention regionali ed il sistema fieristico al fine di aiutare le PMI ad aumentare la quota di export; aumentare il livello di sostegno finanziario per le PMI.

HK: Polo logistico internazionale

• Attuare misure di agevolazione fiscale per attirare più imprese marittime ad alto valore aggiunto a stabilire una presenza a Hong Kong.

• Promuovere lo sviluppo del programma “Smart Port” per rafforzare la competitività del porto di Hong Kong.

HK: Hub dell’aviazione internazionale

• Completamento definitivo della terza Pista di Atterraggio dell’Aeroporto (data fine lavori 2024).

• Consolidare la posizione di Hong Kong come centro di addestramento aeronautico regionale attraverso la collaborazione con istituzioni aeronautiche nella co-organizzazione di corsi di laurea e percorsi di tirocinio.

• Trasformare Hong Kong nella location regionale preferita per il leasing di aeromobili, rafforzando ulteriormente il regime fiscale preferenziale del leasing.

HK: Centro per i servizi legali internazionali e di risoluzione delle controversie nella regione Asia-Pacifico

• Attrarre più istituzioni internazionali di risoluzione delle controversie affinché aprano nuovi uffici a Hong Kong.

HK: Centro nevralgico per la tutela della proprietà intellettuale (PI)

• Completare i lavori preparatori per l’implementazione del sistema di registrazione dei marchi internazionali.

• Lanciare un progetto pilota in collaborazione con l’Amministrazione cinese per la proprietà intellettuale al fine di consentire ai richiedenti di Hong Kong di beneficiare dell’esame prioritario delle domande di brevetto nel continente.

Verso la neutralità carbonica

Hong Kong ospita circa 7,3 milioni di abitanti, tra cui centinaia di migliaia di espatriati da tutto il mondo. Il Governo della SAR di Hong Kong è determinato a migliorare l’ambiente e la qualità di vita delle persone. Va in questa direzione lo sforzo per ridurre le emissioni totali di carbonio del 50% prima del 2035 (dal livello del 2005) al fine di raggiungere l’obiettivo della neutralità carbonica prima del 2050. Le iniziative chiave includono:

• Accelerare l’incorporazione di sistemi di tele raffreddamento nelle nuove aree di sviluppo (compresa la parte settentrionale della metropoli) per ridurre il consumo di energia.

• Cessare le nuove immatricolazioni di auto private a propulsione termica e ibride a partire dal 2035 o prima.

• Stabilire, entro il 2025, una road map per la promozione del trasporto pubblico elettrico e dei veicoli commerciali; e formulare le strategie a lungo termine per l’applicazione dell’energia a idrogeno nel trasporto su strada.

• Entro la fine del 2027 verranno introdotti circa 700 autobus elettrici e 3000 taxi elettrici.

Ciclo dei rifiuti

• Promuovere la riduzione e il riciclaggio dei rifiuti nella comunità per raggiungere l’obiettivo “Zero Discarica” entro il 2035

• Accelerare lo sviluppo di moderni termovalorizzatori.

• Prepararsi per l’introduzione della tariffa sulla raccolta dei rifiuti solidi urbani.

• Introdurre una legislazione per regolamentare le stoviglie usa e getta e altri prodotti in plastica.

• Avviare entro quest’anno un programma di prova sulla raccolta dei rifiuti alimentari negli alloggi pubblici in affitto.

Qualità dell’aria

• Predisporre un laboratorio di riferimento per l’analisi della qualità dell’aria nella GBA e il monitoraggio meteorologico a Hong Kong così da fornire servizi regionali di monitoraggio e previsionali dell’inquinamento atmosferico, al fine di rafforzare la collaborazione tra Guangdong, Hong Kong e Macao nella lotta contro i cambiamenti climatici.

Combattere la pandemia di COVID-19

Il governo della SAR di Hong Kong rafforzerà le varie misure anti epidemiche in modo progressivo laddove le condizioni lo consentano e farà i migliori sforzi per discutere con la Cina continentale su come adoperarsi a riprendere i normali viaggi transfrontalieri in modo graduale e ordinato. Per questo si punterà a:

• Elaborare piani specifici per garantire che i grandi eventi e le attività economiche su larga scala a Hong Kong possano svolgersi senza intoppi;

• Implementare la “quarantena inversa” a Hong Kong (nota anche come “quarantena pre-partenza”), dove i viaggiatori diretti verso la terraferma saranno sottoposti a una gestione a circuito chiuso dopo aver subito la quarantena a Hong Kong.