Visita a Milano di Stephen Phillips, Direttore Generale di Invest Hong Kong

Visita a Milano di Stephen Phillips, Direttore Generale di Invest Hong Kong

 

Giovedì 17 e venerdì 18 gennaio sarà in visita a Milano, per la prima volta in Italia, il Direttore Generale di Invest Hong Kong Stephen Phillips. Il programma prevede una serie di incontri privati e istituzionali, tra i quali il Presidente di Regione Lombardia e Associazioni imprenditoriali. Per tutti gli amici di Hong Kong, vi sarà comunque la possibilità di incontrare Stephen Phillips e gli altri enti pubblichi di Hong Kong (HKTDC e HKETO) in due eventi strutturati ad hoc:

  • un seminario di aggiornamento dal titolo “Hong Kong: motore trainante dell’economia asiatica, offre incentivi e nuove opportunità alle aziende e ai talenti italiani per promuovere export e innovazione”, il quale avrà luogo il 17/01 presso Aice (Corso Venezia 47), che vedrà coinvolti Stephen Phillips e Fiona Chau in una presentazione delle ultime novità e iniziative avviate dal Governo di Hong Kong per favorire le aziende e i talenti stranieri interessati ad insediarsi o a rafforzare la propria presenza a Hong Kong:

 

  • un aperitivo, presso ClubHouse Brera, a Milano, destinato a incontrare tutte le aziende italiane attive a Hong Kong e non solo. L’aperitivo è aperto a tutti coloro che stanno pensando ad Hong Kong come città per il loro business e sono interessati ad incontrare Stephen Phillips e Fiona Chau oltre ai rappresentanti di InvestHK qui in Italia..

 

Chi fosse interessato a partecipare a uno dei due eventi potrà contattarci allo 02 8953 4108 oppure scrivere all’indirizzo e-mail: investhk.italy@gmail.com




Il 2018 è l’Anno del turismo Europa-Cina: nuove sinergie puntano ad agevolare l’arrivo di turisti cinesi

Con l’inaugurazione dell’Anno del turismo Europa-Cina il Vecchio Continente ha deciso di puntare forte sui turisti cinesi.

Il turismo cinese al primo posto per spesa turistica

Ammonta a 1,4 miliardi di euro la spesa degli stranieri in Italia per lo shopping, pari al 4% del totale della spesa turistica nel nostro Paese. Il dato dell’ufficio studi e statistiche dell’Enit ha rivelato che la Cina è il primo mercato per spesa turistica con 228 miliardi di euro, in crescita del 4,7%. Si prevede che nel 2020 la Cina sarà il Paese con maggiori partenze verso l’estero. Importante anche la prospettiva di spesa del mercato orientale, che nei primi dieci mesi del 2018 è stata di 2000 miliardi di yuan e crescerà in media del 6,6% all’anno fino al 2028. Nel quadro internazionale, l’Italia ha buone aspettative per questo target, essendo la prima destinazione in area Schengen. Per noi i cinesi rappresentano il 2,45% delle presenze straniere pari a soli 5 milioni: nulla a confronto di un mercato come la Germania da 60 milioni, tuttavia bisogna considerare la maturità e le possibilità future. L’ufficio ricerche dell’Enit mostra anche la stagionalità di questi turisti, abituati a viaggiare soprattutto tra novembre e gennaio, e tra luglio e settembre. Quindi, pur rappresentando una piccola parte dei turisti stranieri in Italia, i cinesi sono importanti sia per spesa che per traino della crescita. Rientrano, infatti, nella triade dei primi mercati in crescita negli arrivi aeroportuali nei primi 10 mesi del 2018, che vedono gli Stati Uniti al primo posto con un +13,2%, la Cina al secondo con un +2,6% e la Spagna al +2,2%.

Fonte: Ontit (dati pubblicati ad Ottobre 2018)

Cina
La Cina, primo Paese mondiale per spesa in turismo internazionale, si conferma come uno dei mercati più interessanti per l’Italia e con un grande potenziale di crescita. In termini di rotte, nel periodo tra gennaio e aprile 2018, i viaggi aerei dalla Cina verso l’Europa hanno messo a segno una crescita del +10,5%. Analizzando a consuntivo il traffico aereo verso l’Europa nell’intero 2017 si rileva un incremento del 10% così diviso per singoli Paesi: Italia +10%, Austria +7%, Germania +2%, Francia +3%, Olanda –1%, UK +6%, Danimarca stabile, Finlandia –3%. I collegamenti aerei Italia-Cina sono raddoppiati negli ultimi cinque anni, il più alto tasso di sviluppo in Europa.
Per il periodo estivo gli arrivi negli aeroporti italiani dal continente asiatico registrano un lieve incremento rispetto al medesimo periodo dello scorso anno. Sempre in termini di traffico aeroportuale, si stima che il 2018 chiuderà con un +2%. In termini di flussi, con 5 milioni di presenze la Cina è il nostro 11esimo bacino di origine con un incremento del 12,4% sul 2016. Lazio, Veneto e Toscana sono le Regioni che producono maggiori presenze di turisti cinesi (63,5% del totale). Lazio e Veneto sono anche le principali destinazioni per spesa, precedute dalla Lombardia. La spesa totale è di 480 milioni di euro. Il trend mensile della spesa è molto altalenante e vede i maggiori picchi a settembre (53 milioni di euro) e a fine anno (Novembre 48 milioni di euro, Dicembre 49 milioni).

Il grande business (ancora acerbo) dei turisti cinesi in Italia

I cinesi amano il Bel Paese e spendono qua più che nel resto d’Europa però ci sono diverse problematiche da affrontare riguardo la promozione del turismo in Cina come la barriera linguistica, l’insufficienza dei collegamenti aerei diretti, la scarsa consapevolezza delle esigenze dei turisti cinesi medi, le infrastrutture obsolete, la microcriminalità ed i mezzi di trasporti pubblici insufficienti che possono costituire dei punti di debolezza. Per non parlare delle nuove abitudini, come ad esempio i metodi di pagamento tramite lo smartphone. Per tanto bisogna individuare un piano di miglioramento. Il mercato del turismo cinese si trova ancora in fase iniziale. Risulta necessario quindi richiamare l’attenzione degli operatori turistici italiani sulle potenzialità di sviluppo del turismo cinese nei prossimi anni.

Per agevolare i turisti cinesi la Commissione Europea e la European Travel Commission hanno sviluppato “Welcome Chinese” una piattaforma condivisa dove gli operatori di settore si possono promuovere e ricevere una certificazione ufficiale emessa dalla China Tourism Academy, riconosciuta dal Governo cinese. Uno strumento sicuramente interessante che potrà rivelarsi utile solo alle aziende che sapranno promuoversi nel modo corretto. Se fino a qualche anno fa i turisti cinesi si muovevano per lo più attraverso tour operator, adesso viaggiano in maniera autonoma. Pianificano la propria vacanza attraverso travel app che forniscono servizi per informarsi, leggere recensioni, comparare prezzi e gestire prenotazioni.




Grande successo per il roadshow di Hong Kong nel Sud Italia

Venerdì 16 novembre ad Alberobello si è concluso il roadshow di Hong Kong che ci ha visti partecipare a 3 eventi nel sud Italia per parlare di come Hong Kong sia un motore trainante dell’economia asiatica in grado di offrire servizi e incentivi per spianare la strada alle esportazioni italiane. 

 

Venerdì 16 novembre ad Alberobello si è concluso il Roadshow di Hong Kong che ci ha visti partecipare a 3 eventi nel sud Italia per parlare di come Hong Kong sia un motore trainante dell’economia asiatica in grado di offrire servizi e incentivi per spianare la strada alle esportazioni italiane. La Cina, da produttore a basso costo è diventato un mercato fiorente per le nostre Esportazioni. Giocare un ruolo attivo nel Paese e occupare spazi prima della concorrenza internazionale è determinante per avvantaggiarsi delle opportunità infinite che la Cina offre oggi alle imprese di ogni settore. Hong Kong, città cinese con uno statuto speciale che permette totale libertà di impresa e dei movimenti di merci e denaro, facilità di comunicazione (lingue ufficiali inglese e cinese), con una centenaria tradizione di scambi commerciali con la Cina continentale, si propone come testa di ponte per agevolare le imprese italiane interessate a sviluppare gli scambi commerciali, cooperazione tecnologica, industriale e partnership di ogni tipo in Cina.

Il primo evento, tenutosi presso Confindustria Salerno, ha visto la partecipazione di 70 persone e oltre 60 aziende. Questi hanno dato vita a un dibattito, a fine seminario, che si è prolungato ben oltre il tempo previsto, confermando il grande interesse del sud per la Cina e i mercati asiatici. Il programma prevedeva l’intervento da parte di esponenti della Confindustria, dell’Hong Kong Economic and Trade Office, dell’Hong Kong Development Council, di Invest HK, dell’associazione Italia-Hong Kong e dell’International Propeller Club.

Salerno: Ing. Nicola Scafuro – Confindustria Salerno; Fiona Chau – Hong Kong Economic and Trade Office; Gianluca Mirante – HKTDC; Stefano De Paoli – Invest HK; Riccardo Fuochi – Associazione Italia Hong Kong; Umberto Masucci – International Propeller Club

 

Nei due giorni seguenti, il seminario si è spostato in Puglia e ha toccato Bari e Alberobello. L’oggetto dei dibattiti era quello di presentare l’importanza di Hong Kong come centro del business in Asia e le opportunità che riserva alle aziende pugliesi. Circa 40 aziende, principalmente appartenenti al settore alimentare, dei gioielli, della moda e degli accessori, della logistica e dei servizi, hanno contribuito a rendere questo evento un successo nel sud d’Italia. Hanno avuto modo di conoscere Hong Kong e il ruolo che ricopre come facilitatore per connettere le aziende italiane alla Cina.

Bari: Gianluca Mirante – HKTDC;  Antonio Barile – Camera di Commercio Italo Orientale; Fiona Chau – Hong Kong Economic and Trade Office;  Stefano De Paoli – Invest HK

 

Il terzo ed ultimo evento del Roadshow di Hong Kong nel sud d’Italia, si è svolto nella meravigliosa Alberobello, caratterizzata dai trulli, i quali sono patrimonio dell’UNESCO. Anche se i partecipanti erano meno rispetto agli altri due eventi, il livello d’interesse nelle opportunità che Hong Kong ha da offrire alle aziende italiane è rimasto sempre lo stesso. Il sindaco di Alberobello, Michele Maria Longo, ha affermato: “in Puglia abbiamo sia attrazioni tradizionali culturali che tecnologia che produce parti importanti dei velivoli Boeing e siamo pronti per unirci alle aziende di Hong Kong per fare affari insieme in Cina e per accoglierle ad Alberobello, dove potranno trovare bellissime attrazioni e cibo e vini famosi in tutto il mondo”.

 Alberobello: Stefano De Paoli – Invest HK; Gianluca Mirante – HKTDC;  Michele Maria Longo – Sindaco di Alberobello; Alessandra Barnaba – Camera di Commercio Italo Orientale