Hong Kong: Manovra di Bilancio 2020-21

Hong Kong: Manovra di Bilancio 2020-21

Opportunità irripetibili per le aziende italiane in Cina

Paul Chan, Ministro delle Finanze del Governo di Hong Kong. Foto: The Straitstimes

Il Ministro delle Finanze del governo di Hong Kong ha presentato la manovra di bilancio 2020-21, in un momento in cui la regione autonoma cinese si trova ad affrontare sfide senza precedenti per la salute della sua economia e il benessere di tutta la comunità. Secondo il Governo di Hong Kong proposte coraggiose, sostanziali e lungimiranti contribuiranno a rafforzare gli sforzi per combattere l’epidemia di coronavirus, prendersi cura delle persone bisognose e sostenere l’economia.

Il 2019 è stato un anno inquietante, pieno di ostacoli e indimenticabile per tutti gli abitanti di Hong Kong. All’inizio dello scorso anno, Hong Kong aveva già previsto che la sua economia sarebbe stata soggetta a notevoli incertezze dovute al conflitto commerciale USA-Cina e ad altri fattori esterni. Incidenti sociali senza precedenti sono poi scoppiati a metà anno. Infine è esploso il focolaio inaspettato del nuovo coronavirus che, grazie a misure efficaci e tempestive, è stato contenuto a livelli minimi nei confini della regione autonoma di Hong Kong, ma ha causato ricadute pesanti sulla sua economia, fortemente dipendente dagli interscambi con la Cina continentale.

Le misure anticicliche di 120 miliardi di HK $ (circa 14,13 miliardi di EUR) proposte nel bilancio 2020-21 rappresentano un impegno inequivocabile da parte del governo di Hong Kong a far fronte alla sfida di superare le avversità e aiutare i soggetti in difficoltà. Queste proposte vanno ad aggiungersi alle iniziative previste dal Fondo anti-epidemia di recente costituzione da 30 miliardi di HK $ (circa 3,53 miliardi di EUR). Il bilancio 2020-21 offre inoltre una vasta gamma di misure per rafforzare i principali pilastri di Hong Kong, identificando al contempo nuovi motori di crescita tra i settori emergenti.

Di seguito sono riportati i punti salienti:

Iniziative chiave per lo sviluppo e la diversificazione dell’economia

Innovazione e tecnologia
· Stanziamento di 3 miliardi di HK $ (circa 353 milioni di euro) per la fase 2 del programma di espansione dell’Hong Kong Science Park
· Iniezione di 2 miliardi di HK $ (circa 236 milioni di EUR) nel Fondo per l’innovazione e la tecnologia (Innovation and Technology Fund) per lanciare un programma di finanziamento per la reindustrializzazione, tramite progetti di cofinanziamento alle aziende manifatturiere che istituiscono linee innovative di produzione a Hong Kong
· Proposta di sviluppare un terzo polo di ricerca InnoHK
· Aumento del massimale delle sovvenzioni nell’ambito del programma Technology Voucher a 600.000 HK $ (circa 70.650 EUR), portando la quota del contributo governativo al 75%
· Accantonamento di 345 milioni di HK $ (circa 40,62 milioni di EUR) per un regime di sovvenzioni pilota per incoraggiare l’industria della logistica ad aumentare la produttività attraverso la tecnologia
· Estensione del “Research Programme and Postdoctoral Hub” a tutte le società tecnologiche che conducono attività di ricerca e sviluppo a Hong Kong

Arte, Cultura, Turismo e Commercio
· 900 milioni di HK $ (circa 105,98 milioni di EUR) destinati all’Art Development Matching Grants Scheme (cofinanziamento di progetti legati all’Arte)
· 700 milioni di HK $ (circa 82,43 milioni di EUR) all’Hong Kong Tourism Board per la promozione del turismo una volta terminata l’epidemia
· 150 milioni di HK $ (circa 17,66 milioni di EUR) all’Hong Kong Trade Development Council per attività di promozione economica
· 216 milioni di HK $ (circa 25,43 milioni di EUR) all’Arts Development Council (Ente per lo Sviluppo dell’Arte) and Leisure and Cultural Services Department (Dipartimento per il Tempo Libero e la Cultura) per tirocini, borse di studio e formazione sul lavoro, con offerta di circa 700 posti di lavoro
· Quasi 5.000 posti per stage di breve termine saranno resi disponibili nel periodo 2020-21 nelle strutture governative e della Pubblica Amministrazione di Hong Kong

Sgravi fiscali e altre concessioni –
Versamenti in contanti
· Versamento di HK $ 10.000 (circa EUR 1.178) in contanti, a fondo perduto, a tutti i residenti di Hong Kong di età pari o superiore a 18 anni

Sostegno alle imprese e ai lavoratori
· Concessione di prestiti alle imprese a tasso agevolato, fino a un massimo di 2 milioni di HK $ (circa 236.000 EUR), garantiti al 100% dal governo
· Riduzione del 100% dell’imposta sui redditi delle imprese, per l’esercizio 2019-2020, fino a un massimo di HK $ 20.000 (circa 2.355 EUR)
· Riduzione del 100% dell’imposta sugli stipendi per l’esercizio 2019-2020, fino a un massimo di HK $ 20.000 (circa 2.355 EUR)
· Revoca dell’imposta sugli immobili non residenziali per l’esercizio 2020-21, fino a 5.000 HK $ al trimestre (circa 590 EUR) per i primi due trimestri, e fino a 1.500 HK $ (circa 177 EUR) per i restanti due trimestri, per unità immobiliare
· Revoca della tassa annuale alle imprese per l’esercizio 2020-21
· Revoca delle spese di registrazione delle dichiarazioni dei redditi delle imprese per 2 anni
· Sovvenzioni per le utenze elettriche non residenziali e riduzione della bolletta idrica e delle acque reflue per le utenze non domestiche

Performance economica nel 2019
Crescita del PIL: -1,2%
Inflazione complessiva: 2,9%
Inflazione di fondo: 3,0%
Disoccupazione (ultima): 3,4% – la più alta in più di 3 anni.

Previsioni economiche per il 2020
Crescita del PIL: da -1,5% a 0,5%
Inflazione complessiva: 1,7%
Inflazione di fondo: 2,5%

Disavanzo fiscale stimato 2019-2020 – HK $ 37,8 miliardi (circa 4,45 miliardi di EUR), equivalente a circa l’1,3% del PIL

2020-21 Disavanzo fiscale stimato – 139,1 miliardi di HK $ (circa 16,38 miliardi di EUR), pari a circa il 4,8% del PIL. Tuttavia, quasi 120 miliardi di HK $ (circa 14,13 miliardi di EUR) di disavanzo si riferiscono al contributo in contanti e ad altre misure di aiuto una tantum, che non comportano impegni finanziari a lungo termine

Riserve fiscali totali di HK $ 1.133,1 miliardi previsti (circa EUR 133,42 miliardi) entro il 31 marzo 2020 – equivalenti a 22 mesi di spesa pubblica

Vedi l’intero pacchetto che comprende iniziative di supporto ai servizi finanziari e misure per migliorare la qualità della vita, con particolare riferimento all’assistenza sanitaria, la protezione ambientale e l’edilizia abitativa: https://www.budget.gov.hk/2020 /eng/index.html




Nuove disposizioni da parte del Governo di Hong Kong per i viaggiatori provenienti dall’Italia

Nuove disposizioni da parte del Governo di Hong Kong per i viaggiatori provenienti dall’Italia

Il Governo di Hong Kong ha informato che, a decorrere dalla mezzanotte di domenica 1 marzo (ovverosia nella notte a cavallo tra sabato 29 febbraio e domenica 1 marzo), saranno applicati i seguenti provvedimenti:

  1. Tutti coloro che nei 14 giorni precedenti il loro arrivo a Hong Kong abbiano visitato Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna, siano essi residenti o meno a Hong Kong, saranno sottoposti a quarantena obbligatoria della durata di 14 giorni nei centri adibiti dal Governo.La misura non si applica ai passeggeri in transito aeroportuale in Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna.
  2. Tutti coloro che nei 14 giorni precedenti il loro arrivo a Hong Kong abbiano visitato altre regioni italiane (escluse Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna) riceveranno, al loro arrivo, raccomandazioni mediche e non saranno soggetti ad alcuna misura restrittiva.

Per maggiori informazioni consultare il sito: https://www.coronavirus.gov.hk/eng/inbound-travel.html

I provvedimenti resteranno validi fino a nuova comunicazione.




Firmato l’accordo tra EU SME Centre e Sviluppo Cina

Firmato l’accordo tra EU SME Centre e Sviluppo Cina

 

Martedì 25 febbraio 2020 l’Associazione Sviluppo Cina è diventata partner ufficiale di EU SME Centre, un’associazione non profit fondata nel 2010, che offre una vastità di servizi per supportare e preparare al meglio le piccole-medie imprese a investire e a creare un business in Cina. L’associazione è costituita da un consorzio di sei Camere di Commercio, tra cui la Camera di Commercio del Benelux, della Francia, dell’Italia e la Camera di Commercio dell’Unione Europea. 

EU SME Centre offrirà le proprie conoscenze attraverso la condivisione di articoli, linee guida, casi di studio, webinar, consigli generali sul business, soluzioni tecniche e altri eventi o attività che verranno concordate.

Entrambe le parti si sono accordate per una cooperazione per quanto riguarda il business in Cina, con lo scopo di portare un vantaggio e un valore aggiunto alle proprie attività economiche. Le due associazioni si sono accordate per lavorare insieme in diversi progetti: l’organizzazione di almeno due seminari di formazione all’anno riguardanti la Cina, pubblicazioni periodiche di articoli economici e hanno concordato una comunicazione mensile per e-mail o attraverso video conference per discutere di eventuali progetti futuri, eventi o nuovi obiettivi. Inoltre, si sono assicurate di portare visibilità a vicenda nei propri website.

Questo accordo è stato firmato da entrambe le parti e avrà effetto fino alla fine del EU SME Centre project Phase II, a meno che non ci sia una modifica nell’accordo da una delle due parti con un preavviso iscritto di 30 giorni.