NOTIZIE DA HONG KONG STANDARD & TESTING CENTRE

NOTIZIE DA HONG KONG STANDARD & TESTING CENTRE

Attenzione alle bustine di Silicagel.
Un provvedimento della Comunità Europea blocca le importazioni di prodotti confezionati.
con bustine antiumidità non conformi.

 

Dal 1 maggio 2009 la Commissione Europea ha vietato l’immissione e la messa a disposizione sul mercato della UE di prodotti contenenti DMF (Dimetilfumarato), e ha disposto che i prodotti contenenti una quantità maggiore di 0,1 mg/kg di DMF già immessi o messi a disposizione sul mercato vengano ritirati e ne venga effettuato il richiamo presso i consumatori.
Il DMF è un biocida comunemente impiegato per prevenire la formazione di muffe nei prodotti in condizioni di umidità. E’ spesso contenuto in piccole bustine collocate vicino o all’interno del prodotto, ed evaporando impregna il prodotto proteggendolo dalle muffe durante il trasporto e lo stoccaggio. I consumatori entrati in contatto con prodotti contenenti DMF hanno riscontrato una dolorosa dermatite cutanea da contatto, con prurito, irritazione, rossore e bruciore, ed in alcuni casi sono stati segnalati disturbi respiratori acuti.
Secondo la Direttiva sui Biocidi (98/8/EC) il DMF è già bandito all’interno dell’UE, e non è autorizzato l’uso di prodotti biocidi contenenti DMF nella produzione. I fabbricanti fuori dall’UE possono però utilizzare questi biocidi non autorizzati e quindi esportare i loro prodotti in Europa. La nuova decisione perciò mira a tutelare i consumatori all’interno dell’UE dai rischi derivanti dal DMF nei prodotti importati.
Gli importatori europei di prodotti di consumo di qualunque tipo sono invitati ad accertarsi che le bustine antiumidità eventualmente inseriti nell’imballaggio dei beni importati (tipicamente scarpe e prodotti in pelle, ma anche giocattoli e prodotti elettronici) non contengano DMF, pena il rifiuto del consenso allo sdoganamento delle spedizioni da parte delle autorità doganali.
Nel caso di spedizioni dalla Cina l’Hong Kong Standard and Testing Centre (STC) maggior ente (indipendente e senza fini di lucro) di ispezione, controllo qualità e certificazione in Asia, da maggio 2009 attivo con una propria sede anche in Italia, riconosciuto da tutte le principali organizzazioni ed enti di accreditamento nazionali ed internazionali, è in grado di effettuare test di verifica per escludere la presenza di DMF, direttamente alla fonte, quindi di rilasciare una certificazione di idoneità, sollevando la vostra azienda da ogni responsabilità in merito, oltre ad evitare l’immobilizzo in Dogana, in attesa di provvedere alla certificazione dopo l’arrivo della spedizione.

Per maggiori informazioni contattateci:
Tel. (+39) 02 8953 4108 – Stefano De Paoli – e-mail: stefano_de_paoli@hkstc.org




PARTNERSHIP/ Italia-Cina, una collaborazione per le ricerche aerospaziali

PARTNERSHIP/ Italia-Cina, una collaborazione per le ricerche aerospaziali

Il 5 giugno il governo cinese ha reso pubbliche le “Politiche sulla promozione dello sviluppo accelerato del settore biologico”.

Secondo il documento, l’accelerazione della formazione del settore biologico costituisce un’importante misura della Cina per afferrare l’opportunità strategica della rivoluzione delle nuove tecnologie e la costruzione completa di un paese innovativo nel nuovo secolo.


Il documento richiede di creare alcune grandi multinazionali nel settore biologico ed un gran numero di PMI dotate di proprietà intellettuale autonoma, formare alcune basi del settore dall’alto concentramento settoriale, concentrate su una forte concorrenza e dalla classificazione caratteristica e specializzata; rafforzare la tutela dei brevetti delle tecnologie biologiche e delle risorse di plasma germinale delle varie specie, elevando il livello di sfruttamento e utilizzo delle risorse di plasma germinale e garantendo la sicurezza biologica.

Nel settore bio-farmaceutico, la Cina svilupperà in maniera prioritaria i nuovi vaccini e reagenti delle diagnosi per la prevenzione e diagnosi di gravi malattie contagiose.

Nel settore bio-agricolo, la Cina svilupperà prioritariamente nuovi tipi di agricoltura e silvicoltura di ottima qualità, alta produzione ed efficienza e sementi e mangimi per la flora e fauna selvatica, promuovendo lo sviluppo di un efficiente agricoltura verde.




Clima; Usa non vogliono imporre limiti alla Cina su emissioni gas

Clima; Usa non vogliono imporre limiti alla Cina su emissioni gas

Lo ha dichiarato l’inviato speciale Usa Stern
Roma, 11 giu. (Apcom) – Gli Stati Uniti non vogliono imporre alla Cina, per ora, una riduzione delle emissioni di gas a effetto serra. E’ quanto ha dichiarato l’inviato speciale americano per il cambiamento climatico, Todd Stern, citato da The China Daily.

“Non ci aspettiamo che in questo momento al Cina adotti un plafond nazionale (per le emissioni”, ha detto Stern al termine della sua visita a Pechino, iniziata domenica scorsa. Washington spera comunque che la Cina continui nei suoi sforzi “impressionanti” già intrapresi al fine di arrivare a una riduzione delle emissioni. La Cina, insieme agli Stati Uniti, è tra le nazioni maggiormente responsabili dell’effetto serra, ma, in quanto paese in via di sviluppo, non è tenuta a rispettare gli obiettivi fissati dal protocollo di Kyoto, di cui a dicembre a Copenhagen verrà discussa una nuova versione in vista della sua scadenza. A differenza del suo predecessore George W. Bush, che si era rifiutato di ratificare Kyoto, il presidente americano Barack Obama ha deciso che gli Stati Uniti devono prendere parte alla lotta al surriscaldamento globale, ma ha chiesto anche alle potenze emergenti, come Cina e India, di impegnarsi nella stessa direzione. Pechino ha risposto che pretende dai paesi sviluppati, e quindi inquinatori ‘storici’, una riduzione di almeno il 40% delle loro emissioni e aiuti finanziari ai paesi in via di sviluppo per mettere in pratica politiche ambientalistiche.

Fonte – APCom