Verbale Assemblea Ordinaria, 8 novembre 2017

Verbale Assemblea ordinaria
Associazione Sviluppo Cina
8 novembre 2017, Ristorante Arrow’s via Mantegna 19, 20154 Milano

Alle ore 19:30 in 2° convocazione ha inizio l’Assemblea ordinaria Annuale di Sviluppo Cina
Assume la presidenza il Presidente Stefano De Paoli e funge da segretario Giuseppe Perugini.
Sono inoltre presenti Massimo Burghignoli, Riccardo Fuochi, Patricia De Masi Taddei Vasoli, Giovanni D’Alessio, Giuseppe Perugini, Alessio Franconi, Stefano De Vecchi Bellini, Pedretti Bruno, Tiziana Gennari, Stefano De Paoli.
Sono presenti con delega:
Vincenzo Conforti, De Monte Andrea, Rossi Albino, Ferrario Andrea, Miazzo Luca.
Il presidente constata e fa constatare che, essendo raggiunto il numero legale, l’Assemblea è legalmente costituita e atta a deliberare sul seguente Ordine del giorno:
a) Approvazione Bilancio al 31 dicembre 2016
b) Relazione sulle attività svolte nel corso del 2016-2017 e programmi 2018
c) Proposta di trasformazione di Sviluppo Cina in Camera di Commercio Belt & Road
d) Varie ed eventuali
Il presidente propone l’esame del punto a)
Il Bilancio presenta un credito di quote non pagate degli anni precedenti per un importo di 3.770,00.
L’assemblea delibera all’unanimità l’azzeramento di tale importo e ad alzata di mano viene, quindi, approvato il bilancio 2016.
Il Presidente fa presente quanto sia difficoltoso recuperare la quota associativa dai singoli soci e quanto sia difficile incrementare il numero degli associati specialmente tra le Piccole Medie Imprese che sono indispensabili per essere accreditati presso le istituzioni preposte al sostegno dell’internazionalizzazione delle aziende, per ottenere i voucher per l’internazionalizzazione.
Si passa al punto b)
Si descrivono le attività del 2016 -2017
Il 7 marzo 2017 Venezia – Seminario sulle opportunità di affari delle aziende italiane a Hong Kong
Il 28 marzo 2017 si è svolto a Milano Seminario “One Belt – One Road”
Il 5 aprile 2017 si è tenuto all’Aeroporto di Malpensa l’incontro fra Mr Gregory So, Secretary for Commerce and Economic Development (SCED) e una delegazione di imprenditori italiani
Il 6 ottobre 2017 presso Unione del Commercio – Sala Turismo Corso Venezia, 47 – Milano si svolto un convegno: La Logistica nell’ e-commerce Internazionale verso la Cina
Il 20-24 novembre si una terrà Missione con la partecipazione di oltre 30 persone, tra le quali i presidenti delle autorità portuali di Genova, Napoli e Taranto, a Hong Kong e Shenzhen. Il programma prevede la partecipazione all’Asian Logistics & Maritime Conference, incontri con il Ministro dei Trasporti di Hong Kong, le Autorità Doganali di Shenzhen, Visita del Yantian International Container Terminals, Visita della zona franca, incontro con l’ufficio Belt & Road del Governo di Hong Kong, e altri incontri, con il sostegno di Shippers’ Council, HKTDC, InvestHK, etc.

Si passa al punto c)
Il Presidente ricorda che già in fase di costituzione dell’associazione fu previsto a livello di statuto un’impostazione che portasse, dopo un periodo di 4 anni di attività, alla trasformazione in Camera di Commercio.
Patricia Taddei espone il percorso che si dovrebbe fare per una trasformazione dell’associazione in camera di commercio. In passato il tentativo è stato respinto dal Ministero competente, in quanto può esistere solo una Camera di Commercio italiana per la Cina, e ne esiste già una, registrata prima della nostra.
Riccardo Fuochi espone l’opportunità di fare assumere all’associazione il ruolo di Camera di commercio della BELT & ROAD. Questo consentirebbe di allargare l’area di attività agli oltre 65 paesi coinvolti nella Belt & Road e quindi creare delle sezioni: Sviluppo Cina, Mongolia, Russia, Kazakistan, Kirghizistan, Armenia, Bielorussia, ecc.
Patricia Taddei cercherà di predisporre uno studio di fattibilità della proposta di Riccardo Fuochi per un’eventuale approvazione da sottoporre a un’Assemblea straordinaria che sarebbe convocata appositamente, se l’operazione dovesse risultare fattibile. Su richiesta del Presidente, l’assemblea approva all’unanimità l’avvio di uno studio e di un percorso che possa trasformare Sviluppo Cina in Camera di Commercio per i paesi del Belt & Road.
Al punto d)
Alessio Franconi espone lo stato dell’arte della mostra fotografica che rappresentare uno spaccato completo della vita in Cina: dalle zone rurali alle città, dalle scene di vita quotidiana allo sviluppo urbanistico fino alle loro culture filosofico / religiose. Sono state individuate due location, una a Milano in via Tortona ed una a Firenze. Si sta cercando uno sponsor che sostenga le spese logistiche della manifestazione. Dopo la manifestazione di interesse della Cathay Pacific, non è stato trovato un accordo, quantunque si fosse proposto un contributo della Cathay Pacific in forma di sconto biglietti di volo. Sono in essere altre azioni di ricerca fondi, comunque, si invitano i soci a valutare e presentare altre opportunità per il buon esito della manifestazione.

Il Presidente manifesta la necessità di aggiornare lo statuto per consentire ed ufficializzare l’uso dei mezzi telematici nell’ambito della vita sociale dell’associazione, come per esempio poter svolgere le riunioni di consiglio e le assemblee per via telematica.

Per il 2018 è allo studio una serie di iniziative volte all’inserimento di progetti da parte di aziende ed enti italiani nel Belt & Road, per iniziare a giustificare l’eventuale trasformazione discussa. Sono in programma altri seminari educativi, su temi economici che includano le Start-up, il Fintech e la logistica, relazionati ai mercati della Cina e alle opportunità di sviluppo di queste attività da parte delle aziende italiane. La mostra fotografica di Franconi sarà la prima iniziativa di carattere culturale, alla quale ne seguiranno altre, che avranno lo scopo di diffondere in Italia una conoscenza degli usi e costumi della Cina moderna.

Alle ore 20:30, non essendoci null’altro da deliberare, il presidente dichiara chiusa l’Assemblea.

Milano 8 novembre 2017

Stefano De Paoli Alighieri
Presidente Sviluppo Cina

Giuseppe Perugini
Segretario Generale




Meeting con Mr. Gregory So Ministro per il Commercio e lo Sviluppo Economico di Hong Kong

Meeting con Mr. Gregory So Ministro per il Commercio e lo Sviluppo Economico di Hong Kong

 

Il 5 aprile 2017 si è tenuto presso l’Aeroporto di Malpensa a Milano l’incontro con Mr. Gregory So, Ministro per il Commercio e Sviluppo Economico di Hong Kong.

Al Meeting hanno partecipato: Riccardo Fuochi Vice Presidente Esecutivo di Italian Hong Kong Association; Michele Perugini Presidente della Commissione per lo Sviluppo delle Start up di Sviluppo Cina, e Stefano De Paoli rappresentante HKInvest in Italia. Moderatore del Meeting è stato Andrea Tucci Direttore di Aviation Business Development, SEA (Milan Airports Management company).

Hanno partecipato:

Giovanni Costantini, Responsabile Cargo, SEA
Chiara Fanali, Direttore, Relazioni Internazionali, Assolombarda
Vincenzo Antonetti, Direttore di International HUB Network of Innovation Center di Banca Intesa Sanpaolo
Federico Barilli, Segretario Generale, Italia Start Up Association
Shiva Loccisano, Responsabile Trasferimento Tecnologico e Relazioni con l’Industria, Politecnico di Torino
Silvano Donato Lorusso & Alessandro Benedetti, Partners, Law Firm BLB
Pierantonio Cantoni, Direttore, AICE
Eugenio Muzio, Vice Presidente, The Propeller Club of Milan
Marco Colombo, Presidente, AIME Agroalimentare
Federico Caravaggi, IED – European Institute of Design
Patricia De Masi & Carlo Vasoli, dello studio legale De Masi Vasoli, membri di Sviluppo Cina e Consulenti di AIME

 

Il programma completo del Meeting:

SCED PROGRAM 5 April




Verbale Assemblea ordinaria Milano,
16 novembre 2016

Verbale Assemblea ordinaria Milano, 16 novembre 2016

 

Alle ore 19:30 in 2° convocazione ha inizio l’Assemblea ordinaria Annuale di Sviluppo Cina

Assume la presidenza il Presidente Stefano De Paoli e funge da segretario Tiziana Gennari.

 

Sono inoltre presenti Massimo Burghignoli, Riccardo Fuochi, Tiziana Fuochi, Patricia De Masi Taddei Vasoli, Carlo Vasoli, Alistair Newell, Vincenzo Conforti, Giovanni D’Alessio, Giuseppe Perugini, Davide Guzzi, Alessio Franconi, Stefano De Vecchi Bellini.

Son presenti con delega:

Alimentari Ferrario – Andrea Ferrario

Ferioli – Albino Rossi

Il presidente constata e fa constatare che, essendo raggiunto il numero legale, l’Assemblea è legalmente costituita e atta a deliberare sul seguente Ordine del giorno:  

  1. Approvazione Bilancio al 31 dicembre 2015
  2. Relazione sulle attività svolte nel corso del 2015-2016 e programmi 2017
  3. Rinnovo Consiglio direttivo
  4. Varie ed eventuali

Ad alzata di mano viene approvato il bilancio 2015.

Si descrivono le attività del 2015 -2016

 

  • 3 febbraio 2015 Incontro a Milano con Direttore Generale di Invest Hong Kong, Simon Galpin, presso l’Hotel Michelangelo (Sala Laurenziana, Via Scarlatti, 33, Milano)
  • 17 febbraio 2015 Venezia Seminario sulle opportunità di affari delle aziende italiane a Hong Kong
  • 18 febbraio 2015 Università degli Studi di Milano Incontro con intervento dell’ Avv. Massimo Burghignoli su “I mezzi e il fine” Storia di un missionario italiano in Cina.
  • 22 marzo 2016 Bianca Maria Palace Hotel – Milano “One Belt – One Road”
  • 16 aprile 2015 S. Michele all’Adige, Fondazione Edmund Mach: “Mercato del vino in Cina”
  • 15 marzo 2016 Venezia Seminario sulle opportunità di affari delle aziende italiane a Hong Kong
  • 25 ottobre 2016 Milano Corso Venezia 47 – Seminario: Hong Kong: Le chiavi del successo nelle attività di vendita al dettaglio”
  • Il Presidente fa presente quanto sia difficoltoso recuperare la quota associativa dai singoli soci e quanto sia difficile incrementare il numero degli associati specialmente tra le Piccole Medie Imprese che sono indispensabili per essere accreditati presso la CCIAA per ottenere i voucher per l’internazionalizzazione.

    L’avv. Massimo Burghignoli ritiene che l’Associazione risenta un po’ dei cambiamenti che stanno avvenendo in Cina.

    Vengono presentati all’Assemblea i 2 nuovi soci Alessio Franconi e Stefano Bellini-De Vecchi che si impegnano a dare nuova vitalità all’ Associazione.

    Progetti futuri:

    Il 23 novembre 2016 si svolgerà a Trieste il Seminario “One Belt – One Road”

    Il 7 marzo 2017 Venezia – Seminario sulle opportunità di affari delle aziende italiane a Hong Kong

    Il 28 marzo 2017 si svolgerà a Milano Seminario “One Belt – One Road”

    Alistair Newell della UBI propone una nuova iniziativa che potrebbe dare una buona visibilità all’Associazione: organizzare un seminario sulla valuta cinese : “Internazionalizzazione della valuta cinese Remimbi” organizzato in collaborazione con la banca.

    Riccardo Fuochi suggerisce di provare a organizzare un seminario sul e-commerce che ora sta avendo un successo strepitoso in Cina per portare delle proposte concrete da presentare a coloro che sono interessati e che sono potenzialmente nuovi soci di Sviluppo Cina.

    De Vecchi propone di organizzare attività culturali come presentazioni di libri sulla cultura cinese.

    De Paoli suggerisce di avviare un ciclo di attività volte ad accrescere la conoscenza della cultura, usi e costumi cinesi in Italia. Esempi discussi includono mostre fotografiche, tavole rotonde, lezioni, seminari, video e webinar, aperti anche ai non associati.

    Alessio Franconi propone di organizzare una mostra fotografica. Milano è gemellata con Shanghai e questa iniziativa potrebbe interessare sia l’Assessorato alla Cultura del Comune (il cui assessore ha già promosso la sua mostra presso il Museo del Risorgimento) che l’Istituto Confucio. Franconi ha un vasto repertorio di fotografie che possono permettere una mostra fotografica di almeno 30/40 scatti in alta qualità, foto scattate durante il suo soggiorno in Cina; scatti fotografici idonei a rappresentare uno spaccato completo della vita in Cina: dalle zone rurali alle città, dalle scene di vita quotidiana allo sviluppo urbanistico fino alle loro culture filosofico / religiose. Con l’adeguato supporto istituzionale potrebbe curare la realizzazione della mostra dalla A alla Z sia nella predisposizione materiale delle fotografie, delle didascalie, dei pannelli introduttivi, realizzazione della grafica per i manifesti etc. etc.

    Una mostra con questa tematica avrebbe sicuramente un’ ampia eco mediatica e potrebbe permettere un avvicinamento alla comunità imprenditoriale cinese a Milano e in Lombardia.

    Essendo scaduto il Consiglio si procede alla elezione dei nuovi consiglieri che resteranno in carica fino al 31/12/2019.

    Si ricandidano: Burghignoli Massimo – Conforti Vincenzo – De Masi Taddei Patricia – De Paoli Stefano – Fuochi Riccardo – Gennari Tiziana – Miazzo Luca – Naronte Giampaolo

    Si propongono per tale carica:

  • Guzzi Davide
  • De Vecchi Bellini Stefano
  • D’Alessio Giovanni

 

Vengono eletti: Burghignoli Massimo – Conforti Vincenzo – De Masi Taddei Patricia – De Paoli Stefano – Fuochi Riccardo – Gennari Tiziana – Miazzo Luca – Guzzi Davide – De Vecchi Bellini Stefano – D’Alessio Giovanni

Viene proposta e approvata all’unanimità la nomina di Giuseppe Perugini di Segretario Generale. Perugini accetta la carica

Alle ore 20:30, non essendo null’altro da deliberare, il presidente dichiara chiusa l’Assemblea.

Stefano De Paoli Alighieri

Presidente Sviluppo Cina




Invito al Belt and Road Initiative

Invito al Belt and Road Initiative

 

 

”The Belt and Road Initiative”:  Molteplici opportunità per le aziende italiane

22 marzo 2016 – ore 17.30 Bianca Maria PalaceHotel

 

Via Bianca Maria, 4 – Milano
Rivolto alle aziende e ai professionisti interessati a conoscere le implicazioni dell’iniziativa a livello mondiale e le future prospettive di sviluppo nei settori della logistica,dei servizi bancari e finanziari,delle infrastrutture e dei servizi professionali.
 
La partecipazione è gratuita, previa registrazione e conferma con modulo di adesione allegato, inviato via e-mail a Nicolò Seidita: investhk.italy@gmail.com
entro il 21 marzo 2016, fino ad esaurimento posti.
 
 
con il patrocinio di:
                            
in collaborazione con:
    
       



Hong Kong: le chiavi del successo nelle attività di vendita al dettaglio

Hong Kong: le chiavi del successo nelle attività di vendita al dettaglio

Lo shopping è l’attività preferita dei sette milioni di abitanti di Hong Kong e della maggior parte dei 60 milioni di stranieri che, dalla Cina continentale, e da ogni altra parte del mondo, ogni anno visitano la città, espressamente per fare shopping, acquistando beni di consumo per un valore che supera 5,2 miliardi di dollari al mese.

 

L’assenza di imposte sulle vendite al dettaglio, di tasse e restrizioni sulle importazioni di beni di consumo, i tassi di sviluppo tra i più alti al mondo, un mercato potenziale di 1,5 miliardi di consumatori, con un elevato numero di famiglie ad alto reddito, una crescente classe media con forte propensione all’acquisto di beni di lusso, sono alcuni dei fattori che fanno di Hong Kong uno dei mercati più attraenti al mondo per le attività di vendita al dettaglio.

 

Le aziende italiane sono ai primi posti per numero di negozi e attrattiva dei brand sui consumatori locali, ma c’è spazio per molte altre aziende, che non possono e non devono trascurare le opportunità che offre questo importante mercato. La presenza a Hong Kong è considerata una condizione essenziale per la riconoscibilità del brand nel mercato della Cina continentale, ma le barriere d’ingresso sono alte e rischiose, se si affronta il mercato senza la dovuta preparazione.

 

Gli affitti dei negozi tra i più alti al mondo, la competizione tra le più agguerrite e differenze culturali profonde, non consentono di commettere errori. Per le aziende italiane c’è un’occasione d’oro per conoscere tutto quello che occorre sapere per entrare preparati nel ricco mercato cinese di Hong Kong: un seminario, gratuito, organizzato da InvestHK, dipartimento del Governo di Hong Kong, in collaborazione con AICE, Associazione Italiana Commercio Estero.

 

Il seminario, che si terrà il 25 ottobre prossimo a Milano, presso l’Unione del Commercio, in Corso Venezia 47, si propone di illustrare, tramite testimonianze di professionisti e imprese, gli aspetti più importanti su cui concentrare la propria attenzione, analizzando le caratteristiche del mercato, la scelta dell’ubicazione, il contratto di affitto dei locali, la ricerca e formazione del personale, lo sviluppo del Brand, i servizi di logistica, i canali alternativi e l’accesso ai servizi di enti e professionisti locali.

 

Per i dettagli del programma e per partecipare occorre contattare InvestHK allo 02 8953

 

4108, email: sdepaoli@investhk.com.hk o registrarsi direttamente su https://goo.gl/1XAUbP scegliendo l’evento Hong Kong: le chiavi del successo nelle attività di vendita al dettaglio.

 

Seminario

Hong Kong: le chiavi del successo nelle attività di vendita al dettaglio

martedì 25 ottobre 2016 – H. 09:30

Unione del Commercio – Corso Venezia, 47 – Milano

 

PROGRAMMA

 

09:30 Registrazione dei partecipanti

10:00 Claudio Rotti, Presidente, AICE: Saluti e introduzione

10:15 Angelica Leung (in Video conferenza da Hong Kong), Direttore, Divisione Beni di Consumo, Invest Hong Kong: Opzioni alternative, “LOW cost, LOW risk” per entrare nel mercato di Hong Kong

10:35 Eric Cheng, (in Video conferenza da Hong Kong), Direttore, Jones Lang LaSalle, Hong Kong: Retail Leasing – General Practices in Hong Kong

10:55 Giuseppe Milito, Amministratore Delegato, Stones International: Reclutare il management adatto, condizione essenziale per raggiungere i target di market share, orientare e fidelizzare i clienti – peculiarità del mercato di Hong Kong

11:15 Susanna Enrico Gansin, Senior Consultant for International Projects, MIDA SpA: Hong Kong il mercato Retail frena ma le opportunità restano: lo sviluppo dello Human Capital come fattore chiave di successo

11:35 Coffe break

11:50 Riccardo Fuochi, CEO, Omlog SpA: Spazi retail limitati, distribuzione dei punti vendita su un’area estesa e clientela esigente richiedono servizi di Logistica avanzati ed efficienti

12:10 Testimonial: Case History

12:30 Stefano De Paoli, Rappresentante di InvestHK in Italia: I servizi di Invest Hong Kong e di altri organismi a supporto delle aziende italiane

12:50 Dibattito

13:00 Buffet – Opportunità di Networking

14:00 Incontri individuali di approfondimento con i relatori solo su appuntamento




Renzi in Cina: “Innovazione e riforme sono chiave della crescita”

Renzi in Cina: “Innovazione e riforme sono chiave della crescita”

Matteo Renzi è andato in Cina per partecipare al G20, svoltosi dal 4 al 5 settembre a Hangzhou.

Durante la sua visita ha incontrato il presidente cinese, Xi Jinping, per ringraziarlo  della solidarietà del governo cinese in occasione del terremoto di Amatrice. Ha portato l’attenzione sui rapporti tra Italia e Cina che sempre più rafforzano le loro relazioni. Durante un intervento all’Università Tongji di Shanghai, ha rimarcato come l’amicizia tra i due paesi abbia “attraversato i secoli”, citando personaggi storici come Marco Polo e il gesuita Matteo Ricci.

 

Nella serata di sabato 3 settembre, Renzi ha poi incontrato gli imprenditori cinesi e italiani, per discutere le opportunità di business offerte dalla Cina agli investitori italiani e per illustrare agli imprenditori cinesi le riforme messe in atto per imprimere sviluppo all’economia italiana.

Nella giornata di domenica 4 settembre, prima dell’inizio del vertice del G20, il premier ha visitato il campus del colosso cinese Alibaba in compagnia del suo presidente Jack Ma. Durante l’incontro, è stata ratificata l’importante intesa per promuovere le eccellenze italiane del cibo “Made in Italy” e per combattere la contraffazione dei prodotti dell’agro-alimentare, anche in vista dell’iniziativa “9-9-9” (che in lingua cinese suona come “wine-wine-wine”, che vedrà il vino italiano nella vetrina di Alibaba, gigante dell’e-commerce.

Nella serata di domenica 4 settembre, al termine della prima giornata di lavori del G20, Renzi ha tenuto una prima conferenza stampa, nel corso della quale ha sottolineato l’importanza del vertice in corso e ha rimarcato come i rapporti tra Italia e Cina siano proiettati verso un futuro roseo: “Sono certo che questo summit avrà grande peso per l’attualità e l’importanza dei dossier” – ha affermato il premier italiano – “È importante notare come l’Italia abbia un grandissimo passato nei rapporti con la Cina. Il nostro compito è quello di costruire un futuro altrettanto significativo e importante.”

 

Nella serata di lunedì 5 settembre durante la seconda e ultima conferenza stampa, in chiusura del summit, il Presidente del Consiglio ha sintetizzato i risultati raggiunti, definendo il vertice “un grande successo.” “C’è la consapevolezza che le cose possono cambiare” – ha detto Renzi – “Per lo sviluppo futuro è necessario avere una strategia globale che metta l’accento sulle riforme strutturali e, allo stesso tempo, sulle politiche di equità». Infine, non sono mancate parole di incoraggiamento per l’Italia: “Torniamo da questo G20 convinti che l’Italia oltre ad avere uno straordinario passato ha grandi prospettive per il futuro e può giocare un ruolo di leadership.”

 

g20




Hangzhou ospita il primo G20 della Cina

Hangzhou ospita il primo G20 della Cina

La città cinese di Hangzhou, capitale del Zhejiang, ha recentemente ospitato l’undicesimo meeting annuale del G20, il forum dei capi di stato e di governo dei paesi più industrializzati del mondo.

Si tratta del primo summit del G20 ad essere ospitato in Cina e il secondo in assoluto nel continente asiatico (dopo il summit a Seoul del 2010). Significativo, in questo senso, che il Governo cinese abbia scelto proprio la città di Hangzhou come sede del summit, in quanto questa città rappresenta il perfetto connubio tra tradizione e modernità che ha caratterizzato lo sviluppo della Repubblica Popolare Cinese negli ultimi 30 anni.

Hangzhou ha visto, negli ultimi anni, una crescita esponenziale del proprio PIL (con un aumento del 10,8 % nei primi 6 mesi del 2016) e, attualmente, si trova nella lista delle 26 città cinesi più rapida crescita, tanto che al momento Hangzhou rivaleggia, in alcuni settori industriali, con le più note Pechino e Shenzhen.

La città, che ha una storia millenaria e che è stata, a suo tempo, una delle sette antiche capitali della Cina, si appresta a diventare una delle città più industrializzate e all’avanguardia del pianeta, pur mantenendo ben salde le proprie radici storiche e culturali.

Il focus economico della città è sicuramente quello del commercio on-line, tanto che oltre un terzo del totale dei siti cinesi di e-commerce, tra i quali il colosso Alibaba, proviene proprio da Hangzhou, che viene considerata una delle città più all’avanguardia della Cina nel campo dei pagamenti on-line, accettati da oltre il 95% dei negozi locali.

Non sorprende, dunque, che proprio la capitale dello Zhejiang sia stata scelta come sede del summit, per mostrare al mondo il modello di sviluppo cinese, all’insegna dell’innovazione e della crescita economica, ma nel rispetto dell’ambiente e delle proprie millenarie tradizioni culturali. Proprio in questa sede, infatti, Barack Obama and Xi Jinping hanno annunciato la ratifica dell’Accordo ONU di Parigi sulla riduzione delle emissioni di gas serra, di cui Stati Uniti e Cina rappresentano, insieme, quasi il 40% delle emissioni totali.




Crescita della Cina in linea con le aspettative

Crescita della Cina in linea con le aspettative

Continua a ritmo moderato, ma costante, la crescita del PIL cinese.

Nel primo semestre del 2016 il PIL della Repubblica Popolare Cinese si è attestato a 34 miliardi di yuan (4,5 miliardi di Euro), con un incremento pari al 6,7% rispetto allo stesso periodo del 2015.

La crescita più rilevante si è avuta nell’industria del terziario, in cui valore si è attestato a 18,4 miliardi di yuan (2,4 miliardi di Euro), con un incremento del 7,5%. In crescita anche il settore primario e il settore secondario, i cui valori sono stati, rispettivamente, di 2,2 miliardi di yuan (0,29 miliardi di Euro) e di 13,4 miliardi di yuan (1,7 miliardi di Euro).

Per quanto riguarda il settore industriale, la crescita più rilevante si è avuta per le industrie a partecipazione azionaria, con un incremento del 7,2%, rispetto allo 0,2% delle statali e al 2,6% delle imprese collettive. In forte crescita anche le industrie fondate da investitori stranieri o di Hong Kong/Macao/Taiwan (+3,2%), mentre i settori industriali che registrano lo sviluppo più sostenuto sono stati l’high tech (+10,2%) e le attrezzature (+8,2%).

In crescita anche il settore delle vendite al dettaglio, specialmente nelle aree urbane, con un valore di circa 2 miliardi di Euro e un incremento del 9,7%, mentre è boom per le vendite on-line, che hanno raggiunto un valore complessivo di circa 300 milioni di euro, con una crescita del 28,2%.